A causa di segnalazioni pervenute dai cittadini, “per la tutela della pubblica e privata incolumità” il sindaco ha vietato di giocare a pallone e di disturbare la quiete pubblica nelle ore serali/notturne. Ma non si tratta solo di giochi con la palla, ma di “giochi di qualsivoglia genere” nelle centrali Piazzetta Amedeo Guarino, Galleria Via Mancini e Corso Vittorio Emanuele. Ed è anche prevista una multa da 50 a 200 euro e “la confisca del pallone e/o attrezzatura usata per giocare”.
Il giornale Il Mattino ha ribattezzato bollato il provvedimento come “Ordinanza Super Santos“, ma Foti non demorde e promette di non lasciar correre nessun episodio di disturbo della quiete pubblica. Già in altre città erano stati adottati provvedimenti del genere: solo il mese scorso si parlava dell’ordinanza emanata in alcuni comuni del Barese che, appunto, vieta di giocare a calcio nei parchi e per strada, pena una multa fino a 500 euro. In quel caso, Antonio Cassano si era schierato con i ragazzi: “Io per strada sono diventato quello che sono oggi. Per un bambino, giocare a pallone in strada o al parco è una cosa assolutamente necessaria. I bambini devono poter esprimere quelli che sono i loro talenti. E per di più non fanno niente di male, si divertono e basta. Lasciateli giocare!”.



