Un eccidio che vede coinvolti migliaia di bambini che hanno perso e continuano a perdere la vita a causa dei bombardamenti e degli attacchi effettuati anche con armi chimiche. L’ultimo è avvenuto nella città di Damasco.
I telegiornali trasmettono ogni giorno immagini di bambini scalzi, sporchi di polvere e con il terrore negli occhi, strappati ingiustamente dalle braccia delle madri .
Questi bambini non conoscono giochi, non ascoltano musica se non quella dello scoppio delle bombe.
Morte e distruzione sono gli scenari di questa terra, nella quale, al posto di un prato verde dove i bambini dovrebbero giocare spensierati, scorre un mare di sangue.
E’ inconcepibile che ancora oggi, nel terzo millennio, per motivi economici e politici si arrivi a spezzare così tante vite innocenti.
Miriam Arena
classe II A
I.C” Manzoni” CZ Nord
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
Siria: un orrore senza fine
Un lungo interminabile conflitto, migliaia di vittime innocenti davanti a un dramma che sembra non aver via d’uscita. Questo è ciò che accade in Siria dove, da lunghi 7 anni, si combatte una guerra civile tra il leader Bashar al-Assad, succeduto al padre nel 2000, e gran parte del popolo siriano.
Il dittatore Assad, alle prime proteste pacifiste, ha reagito con spietata e crudele violenza nei confronti degli oppositori del regime.
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