dietro il nipotino fosse una sorta di assicurazione sulla vita, perche' cosi' nessuno avrebbe osato fargli del male". Lo ha detto il procuratore capo della DDA di Catanzaro, Antonio Vincenzo Lombardo, nel corso della conferenza astampa che si e' tenuta a Cosenza. "Questo lo sappiamo per aver avuto conferme da varie fonti", ha detto Lombardo. (AGI)
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Dda, per nonno Coco' era assicurazione su vita
COSENZA - "Iannicelli era convinto che portarsi
Ultimi da Redazione
- Incidente mortale a Reggio Calabria, la vittima è un 24enne
- Al via il piano antincendi della Regione, fino a 40 droni operativi
- A Tropea accessi alle spiagge negati ai più fragili: non servono promesse, servono interventi immediati
- Al via il progetto ''Punto e a Capo'' nella Comunità Ministeriale per Minori di Catanzaro
- Paola Quattrini in scena con ''Il potere di un no'' e il trekking urbano al Museo della Seta: Mendicino tra teatro civile e viaggio nella memoria del borgo



