ha manifestato la volontà di "farla finita e di morire" perchè "questa non è una vita che possiamo continuare a vivere". I due, lui di 32 anni e lei di 28, sono entrambi disoccupati. La donna ha recentemente perso un bambino che stava per nascere, mentre il compagno è stato vittima di un incidente che lo ha portato a stare 18 giorni in coma. I due hanno scritto una lettera al leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, in cui affermano che "chiediamo solamente un lavoro. Non vogliamo sussidi o soldi, vogliamo lavorare". "Ho lavorato per 200 euro al mese - racconta la ragazza - sino a quando non ho scoperto di essere incinta. Poi è accaduto l'incidente automobilistico del mio compagno. Ho perso il bambino e anche quel lavoro e quella miseria di 200 euro al mese. Adesso ci ritroviamo in condizioni disperate. Ci manca il pane, non abbiamo i soldi per le bollette e per pagare l'affitto della casa". Corbelli ha rivolto un appello al Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, affinchè incontri, in occasione della sua visita in Calabria del 19 marzo prossimo, la giovane coppia. "Mi auguro - afferma Corbelli - che ci sia una immediata risposta da parte delle Istituzioni a questa drammatica, dignitosa e disperata richiesta di aiuto. Prima che sia troppo tardi".
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Crisi:coppia senza lavoro, siamo pronti a morire,non è vita
COSENZA - Una giovane coppia senza lavoro del cosentino, in una lettera inviata a Diritti Civili,
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