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Cisl Calabria per servizi migliori ed efficaci ai cittadini Calabresi

Si è tenuta presso la sede CISL di Lamezia Terme la riunione del Coordinamento regionale della CISL

Funzione Pubblica Settore INPS, presieduta dal Segretario Generale della CISL FP Calabria, Antonio Bevacqua e dal Segretario Regionale, Luciana Giordano,  che hanno illustrato le problematiche che investono il Comparto e le iniziative messe in campo dalle Segreterie regionali e nazionali che culmineranno in questi giorni nella presentazione al Ministro Madia, da parte di CGIL, CISL e UIL, delle proposte avanzate dai lavoratori, nel corso delle assemblee svolte recentemente in ogni posto di lavoro, per cambiare davvero la Pubblica Amministrazione. Il Coordinatore Regionale, Carmelo De Maio, nella sua relazione ha dato grande risalto al lavoro svolto dalla Segreteria Nazionale e dal Coordinamento Generale INPS che sono riusciti, in questi periodi difficili, a sottoscrivere importanti Accordi per i lavoratori INPS e di grande prospettiva come l'Accordo di Programma 2014-2016. Relativamente alla sottoscrizione definitiva del CCNI 2012, nonostante la riduzione dei fondi di Ente INPS e INPDAP, a seguito dei rilievi formulati dal MEF, è stato ritenuto fondamentale il contenuto della dichiarazione congiunta che impegna le parti ad avviare, nell'immediatezza, quegli interventi volti al reperimento di risorse aggiuntive dai processi di contenimento e razionalizzazione della spesa, previsti dall'art. 16 della legge n. 111/2011, ancora mai attuati in INPS, da far confluire alla contrattazione integrativa. E’ stato evidenziato come il CCNI 2012 riesce a dare le giuste risposte agli ispettori di vigilanza, che dopo anni di rivendicazioni, vedono riconosciuta l'indennità per responsabilità specifica ed ai funzionari amministrativi assegnati alle attività di contenzioso in materia di invalidità civile, che percepiranno una maggiorazione del 15% dell'incentivo. La sottoscrizione dell'ipotesi del CCNI 2013 getta le basi per realizzare l’effettiva armonizzazione ed omogeneizzazione del trattamento giuridico ed economico dei lavoratori dei tre Istituti INPS, INPDAP ed ex IPOST, ormai confluiti nell’unico Istituto Previdenziale INPS, attraverso il superamento dell'articolazione in tre Sezioni negoziali del Contratto Collettivo di Lavoro, prevedendo un’unica Sezione e un unico fondo di Ente. Notevoli spunti di riflessione ha offerto la disamina dell'Accordo di Programma 2014-2016 che àncora al 31 dicembre 2016 la fine della sperimentazione in atto e rimette in moto il sistema di classificazione e valorizzazione professionale del personale, con la previsione di un processi di progressioni tra le Aree,  passaggi economici interni alle Aree e assunzione di nuovo personale. Finalmente si rimettono al centro di questo percorso di integrazione tra i vari Enti i lavoratori, protagonisti assoluti della crescita del livello qualitativo dei servizi che vengono erogati all'utenza. Questo piano pluriennale deve servire a risolvere le annose questioni che i Sistemi di pianificazione e misurazione degli obiettivi di produzione hanno finora prodotto. Nel corso della riunione è stata ribadita la necessità di rimodulare il sistema attuale che ancora non è in grado di leggere in maniera ottimale i prodotti della Gestione Pubblica ( INPDAP) ma che registra difficoltà anche nella misurazione di tutti i prodotti della Gestione Privata (INPS), con molte attività non codificate. Un sistema di misurazione dei risultati eccessivamente rigido che fino ad oggi ha penalizzato soprattutto quelle realtà territoriali con forti criticità, come la Calabria. Necessitano opportuni accorgimenti, più flessibili, in quelle realtà in cui il fattore ambientale ha un'incidenza notevole, vista la concentrazione concomitante di grosse criticità in materia di invalidità civile, aziende agricole e contenzioso. É stata rimarcata l'esigenza di orientare sempre di più questi strumenti alla valorizzazione della qualità dei servizi, in quanto in alcune sedi vengono presidiati, in termini quantitativi, maggiormente i prodotti che hanno un'immediata resa non tenendo in debita considerazione che invece tutte le istanze presentate meritano la stessa attenzione se si vogliono effettivamente erogare servizi sempre più qualitativi ai cittadini. La previsione già dal 2014 di gestire a livello regionale una quota delle risorse relative alla produttività collettiva, in sede di Contrattazione integrativa decentrata, viene accolta positivamente e rappresenta una sfida importante che deve trovare pronta la classe dirigente sindacale a rappresentare al meglio le legittime aspettative del personale. A conclusione dei lavori del Coordinamento Regionale della CISL FP Calabria, Settore INPS, è stato convenuto che in ogni sede della nostra regione vengano approfondite e condivise con i lavoratori queste importanti tematiche, nel corso di assemblee sindacali appositamente convocate, al fine di poter costruire fattivamente dal basso una valida piattaforma rivendicativa che possa essere d'aiuto al proficuo lavoro messo in campo dalla Segreteria Nazionale per dare migliori e più efficaci servizi ai cittadini.      

Il Coordinatore Regionale Luciana Giordano

 Il Segretario Regionale Carmelo De Maio

Il Segretario Generale Antonio Bevacqua 

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