Da qui questa ricorrenza venne proposta come giornata di lotta internazionale e di lotte senza sosta per rivendicare i propri diritti e il pieno riscatto sociale. Certamente la donna,nel corso degli anni, ha raggiunto traguardi non indifferenti, anche se tanti sono i problemi che pesano continuamente sulla condizione femminile: basti pensare a stupri, abusi, stalking…. Il simbolo di questa festività è un fiore, la mimosa, che sboccia proprio nei primi giorni di marzo, è di un colore giallo intenso che ricorda quello del sole ed un profumo inebriante che annuncia l’imminente risveglio della natura. L'8 marzo, tra le tante manifestazioni organizzate nella nostra città,al Convitto Galluppi di Catanzaro, si è celebrato con un evento particolare inserito nella settimana del “Rosa digitale”, con l’obiettivo di sensibilizzare tutti alle pari opportunità attraverso l’informazione, come racconta il motto del movimento: “The conquest is information” (La conquista è informazione).Gli alunni coinvolti hanno raccontato le storie di quelle donne che hanno lasciato tracce indelebili per lo sviluppo della società, con presentazioni in digitale ed esposizioni in lingua italiana e inglese. La festa delle donne deve rappresentare un momento di riflessione perché ancora tanto si deve fare per l’universo femminile.
Andrea Vero Classe 2^B
Convitto Nazionale P. Galluppi
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
Celebrata la festa della donna al Convitto Galluppi
«La giornata internazionale della donna è stata sancita per ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne nel mondo. Le origini di questa festa risalgono al 1908, quando, in un opificio tessile “Cotton”, nel cuore di New York, 129 operaie, dopo aver scioperato per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare,furono sbarrate dentro dal proprietario e morirono arse vive dalle fiamme.
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