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Capellupo, Giglio e Guerriero: “Comune non rinunci a programmazione asili nido pubblici

Sindaco riveda volontà di annullare quello previsto a lido”

I consiglieri comunali Vincenzo Capellupo, Antonio Giglio e Roberto Guerriero hanno diramato il seguente comunicato, che si riporta integralmente:
“Nei mesi passati, addirittura nel vicino mese di febbraio, il sindaco Sergio Abramo e l'ex assessore alle politiche sociali, Caterina Salerno, avevano annunciato che la scuola dell'infanzia Casciolino dell’istituto comprensivo Vivaldi e il futuro asilo nido del quartiere Lido sarebbero stati ospitati nei locali dell’ex 118, in viale Crotone. Gli spazi, opportunamente ristrutturati, avrebbero accolto sia l'asilo nido che la scuola materna. In particolare l'asilo nido comunale sarebbe stato attivato grazie ai fondi PAC per la prima infanzia, nei locali individuati nel corso del confronto con i genitori. Noi, coerentemente con le nostre idee, avevamo sostenuto apertamente questa volontà politica dell'amministrazione comunale, perché siamo convinti che i servizi pubblici per l'infanzia debbano rappresentare una battaglia di civiltà di cui ogni amministrazione si dovrebbe occupare.
Oggi l'amministrazione stessa cambia idea e cambia rotta decidendo, come discusso stamattina in commissione politiche sociali, dove abbiamo fatto verbalizzare la nostra contrarietà, di ridiscutere la destinazione dei PAC e di non istituire l'asilo nido. Sfuma, quindi, la possibilità per la Città di Catanzaro di avere un altro asilo nido (oltre al Pepe, ma che è al Centro e ovviamente non basta a coprire il territorio comunale). E' una scelta politica che non condividiamo, in coerenza con le nostre idee e posizioni già espresse in passato. L'amministrazione rinuncia a programmare una politica pubblica sugli asili nido, come avviene in tutte le Città civili, e questo non si può accettare. Pensiamo che sia stato fatto un grande balzo indietro nel campo dei diritti civili, e invitiamo il sindaco a non annullare la volontà espressa in precedenza, che con onestà politica avevamo appoggiato. Ci poniamo quindi delle domande: se tale scelta dovesse essere confermata, non si parlerà più di asili nido comunali a Catanzaro? I fondi PAC impegnati per tale scopo possono essere distolti senza danno erariale? Dal punto di vista politico, perché l'amministrazione oggi sconfessa una sua scelta politica precisa? Nei prossimi giorni formalizzeremo questi interrogativi per iscritto. Questa scelta politica è sbagliata e chiediamo al sindaco di non proseguire oltre prima che siano compiute scelte irreparabili e negative”.

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