dismessi dall'esercito siriano destinati alla distruzione si terra' questa sera, alle 22, davanti al municipio di San Ferdinando, uno dei comuni della piana di Gioia Tauro nel cui territorio ricade il porto. I sindaci e la popolazione lamentano il mancato coinvolgimento degli enti locali nelle decisioni che hanno portato alla scelta del porto calabrese per il trasbordo dei 79 containers contenenti oltre 750.000 tonnellate di agenti nocivi liquidi e la mancanza di informazioni sui rischi per la popolazione. Nelle tre citta' interessate (oltre a San Ferdinando, Rosarno e ovviamente Gioia Tauro) comunque, la vita si sta svolgendo nella piu' assoluta normalita', eccezion fatta per l'area portuale circondata da rigorose misure di sicurezza attuate dalle forze dell'ordine.
Agi



