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Come valorizzare le eccellenze del territorio

(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)

L'evento ha visto la partecipazione di docenti dell’Ateneo catanzarese, numerose aziende del territorio e rappresentanti delle istituzioni

Al Complesso Monumentale del San Giovanni, a Catanzaro, si è svolto il Convegno “Cum grano salis”

CATANZARO - Al Complesso Monumentale del San Giovanni, a Catanzaro, si è svolto il Convegno “Cum grano salis: segni distintivi, Indicazioni Geografiche e valorizzazione delle eccellenze del territorio”, IV edizione del Ciclo di appuntamenti della Barzanò e Zanardo Roma S.p.A., organizzato in collaborazione con l’Università Magna Graecia di Catanzaro, la Scuola di Alta Formazione UMG e il Dottorato in Scienze della Vita. 

L'evento ha visto la partecipazione di docenti dell’Ateneo catanzarese, numerose aziende del territorio e rappresentanti delle istituzioni. 

Il convegno è stato aperto con i saluti del presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Pietro Falbo; del Dirigente Dipartimento Agricoltura Regione Calabria, Giacomo Giovinazzo, e con un messaggio di apprezzamento del Sottosegretario agli Esteri, Maria Tripodi. 

E' intervenuto anche il Colonnello del Comandante del Gruppo Carabinieri per la Tutela della Salute di Napoli, Edoardo Campora. 

Stefano Alcaro, docente UMG e Direttore della Scuola di Alta Formazione, ha moderato la prima sessione con gli interventi di Carmine Lupia, esperto dei conservatori di etnobotanica in Calabria e Basilicata, che ha illustrato le numerose piante aromatiche della tradizione calabrese, e Laura Berliocchi, UMG e Università di Copenhagen, che ha parlato di dieta mediterranea ed invecchiamento sano. 

A seguire le relazioni di Maria Colurcio, docente UMG e vicepresidente della Scuola di Alta Formazione, su Agrifood e valorizzazione del territorio, e Valeria Conidi, consulente della Barzanó e Zanardo Roma S.p.A, sul tema marchi, segni distintivi e indicazioni geografiche. A finire, Emilio Gatto, direttore generale ICQRF, ha effettuato un focus su legislazione e attività di prevenzione e contrasto alle frodi agro-alimentari del MASAF. 

Nella seconda parte del convegno, la Tavola Rotonda, moderata da Colurcio e Conidi, ha visto l’interessante confronto e condivisione di esperienze di alcune importanti realtà imprenditoriali ed associazioni del territorio calabrese: Giacomo Costa di Librandi Vini; Maria Cristina Di Giovanni di Consorzio, per la tutela e la valorizzazione dell'olio DOP Lametia; Stefano Caccavari di Mulinum; Guido Mignolli del GAL Terre Locridee, a proposito del Suino Nero D’Aspromonte; Mariangela Costantino di Slow Food Lamezia Terme; Ivano Trombino di Vecchio Magazzino Doganale; Anselmo Verrino di Birra Glaudium; Francesco Bianco dell'Antica Congrega Tre Colli. 

L'evento ha riscontrato un'importante partecipazione di pubblico e dottorandi UMG. 

Gli argomenti trattati durante il convegno hanno fornito utili riflessioni per la valorizzazione del territorio, evidenziando le innumerevoli potenzialità della regione. E' emerso un profondo impegno della Calabria nel recupero della propria identità e nella valorizzazione della propria cultura e delle grandi ricchezze agroalimentari e vitivinicole di qualità. 

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