in Calabria. I finanzieri del Comando provinciale di Cosenza hanno sequestrato oltre 500.000 maschere e vestiti destinati alla vendita, carenti dei contenuti informativi e pericolosi per il consumatore. L'operazione, denominata China-Carnival, ha portato ad individuare società gestite da soggetti di nazionalità cinese che vendevano articoli di carnevale pericolosi provenienti dall'area asiatica. I finanzieri hanno individuato migliaia di capi ed accessori d'abbigliamento, quali maschere veneziane, maschere di personaggi di fantasia, parrucche, oltre ad una serie di altri prodotti, destinati alla vendita in violazione delle prescrizioni di sicurezza e trasparenza a tutela del consumatore. Gli articoli sono risultati potenzialmente pericolosi poiché gli acquirenti, indossandoli, sarebbero stati esposti al rischio di contrarre infezioni cutanee e/o altre malattie dermatologiche. I legali rappresentanti delle società coinvolte sono stati denunciati.
(Tempo di lettura: 1 minuto)
COSENZA - Maxi sequestro di maschere di carnevale
Ultimi da Redazione
- È partita ufficialmente dall'Apica Village di Mirto Crosia la nuova avventura di Miss Italia Calabria 2026
- Confartigianato Calabria incontra l'assessore Calabrese: focus su artigianato, credito, internazionalizzazione e politiche attive del lavoro
- Premio Elmo 2026, a Rizziconi la cultura entra nel ''Supermarket'' del presente
- Tricologia, a Catanzaro il primo grande congresso del Sud Italia
- Catanzaro, il Centro Calabrese di Solidarietà festeggia 40 anni



