(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
XV di ''Suoni'' festival etno jazz: omaggio al Maestro Ennio Morricone

XV di ''Suoni'' festival etno jazz: omaggio al Maestro Ennio Morricone

Le musiche del Maestro Ennio Morricone, che lascia in eredità opere di grande intensità e bellezza, riuscendo ad unire generazioni e culture,

cinema e storie da raccontare attraverso le Sue riconoscibili note che ci hanno resi celebri in tutto il mondo, sono riecheggiate nel suggestivo piazzale del Santuario della Madonna del Castello, nella XV edizione di SUONI Festival Etno Jazz evento organizzato dalla Pro Loco di Castrovillari, omaggiando il grande Maestro e compositore.
“Un evento che quest’anno a causa della pandemia, hanno sottolineato il presidente della Pro Loco, Eugenio Iannelli e il direttore artistico, Gerardo Bonifati, è andato in scena in forma ridotta ma non per questo meno bello. Il popolo di Suoni non ha fatto mancare il proprio sostegno segno questo, che quando si lavora bene i risultati si hanno”. L’evento si è vissuto attraverso un misto di emozione e passione. Le note del grande Maestro, le sue parole nel silenzio del borgo antico affidate nella prima serata all’Orchestra di Fiati di Morano Calabro, diretta dal Maestro Massimo Celiberto, che lo scorso anno ha festeggiato i 4 lustri di musica e alla voce del soprano, Giada Borrelli in un viaggio attraverso le colonne sonore più belle del cinema italiano e mondiale da “Per un pugno di dollari a Mission, da C’era una volta in America a Nuovo cinema Paradiso” solo per citarne alcuni. Le letture delle colonne sonore, state affidate a Dario De Luca, Francesco Gallo e Martina Aloisio.
L’evento, lo ricordiamo è nato 15 anni fa grazie all’idea originaria di Gerardo Bonifati e Sasà Calabrese, per richiamare il ruolo della mediterraneità e delle contaminazioni tra generi musicali intramontabili valorizzando altresì, i musicisti della nostra terra che il pubblico del festival ha potuto ammirare anche nella seconda serata attraverso la musica d’autore del grande Maestro Morricone arrangiatore anche delle più famose canzoni italiane dei primi anni 60. Suoi gli arrangiamenti di tutti i successi di Gianni Morandi, di Gino Paoli di Mina. Come non ricordare Se telefonando reinterpretate da Sasà Calabrese, Luigi Le Voci, Roy Panebianco, Salvatore Chiodi, Camillo Maffia, Carmine Mazzotta Matteo Todisco. (foto Pino Iazzolino)
L’evento è stato organizzato dalla Pro Loco cittadina, con il contributo del Comune di Castrovillari, in collaborazione con i brand A.C.T. (Ambiente, Cultura, Turismo) “Castrovillari Città Festival”, Gas Pollino E GOMEG .

Vota questo articolo
(0 Voti)