durante la cosiddetta "rande migrazione" verso il continente americano la Calabria e' stata la regione da cui e' partito il maggior numero di connazionali, proprio come oggi, insieme alla Sicilia, e' la principale meta degli sbarchi degli stranieri. Non piu' territorio remoto e arcaico in cui non accade nulla, la regione e' oggi diventata una vivace periferia iper-moderna, in cui i conflitti economici e sociali dilagano in modo piu' estremo ed esplosivo che altrove, e cio' puo' offrire la possibilita' di una visione piu' acuta di quanto accade nella nazione, e potenzialmente nell'intero mondo occidentale, ormai globalizzato. In questo contesto, l'Universita' della Calabria aspira a porsi come un osservatorio privilegiato sia dei fenomeni migratori e post-migratori attuali, sia di quelli passati, sia del feedback culturale seguito, all'estero, alle diaspore regionali e nazionali. Dall'anno accademico 2014-15, il Dipartimento di Studi umanistici, in collaborazione con quello di Scienze Politiche e sociali, avvia all'UniCal una serie di attivita' scientifiche e didattiche legate allo studio delle diaspore italiane, partendo dalla cultura italoamericana degli Stati Uniti.(ASCA)
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Unical, iniziative sul fenomeno migratorio
RENDE - Fin dall'antichita' luogo di transito, di partenze, di approdi e di colonizzazioni, come quella magnogreca,
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