primaria del proprio paese ma quella, distante circa quattro chilometri, di Vicolungo. Il motivo del trasferimento sarebbero i 28 nomadi di etnia Sinti, alcuni dei quali residenti formalmente a Landiona e nei comuni limitrofi di Carpignano, Ghislarengo e Arborio (Vc), iscritti, anche se spesso non frequentanti, nel plesso per l'anno 2013-2014. Il problema della ''convivenza'', a quanto apprende l'Agi, esiste da molto tempo, ma quest'anno il trasferimento ''in massa'', ad eccezione di una sola bambina, dei figli di genitori italiani a Vicolungo ha provocato l'indignazione dei consiglieri comunali di minoranza. ''Non c'e' nessun problema di razzismo - spiega all'Agi il sindaco di Landiona, Marisa Albertini, esponente di una lista civica di centrodestra - e la scelta di Vicolungo e' stata motivata dal fatto che quella scuola offre piu' servizi e che, nonostante avessimo l'intenzione di farlo, non siamo riusciti ad accorpare i due plessi''. (AGI) .
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Troppi nomadi a scuola, bambini ritirati
LANDIONA (NOVARA) - Una quindicina di bambini di Landiona, piccolo centro del Novarese, non frequentera' la scuola
Ultimi da Redazione
- Macroscuola, a Catanzaro la finale regionale: studenti progettano il futuro degli spazi urbani
- Medicina di genere: il Soroptimist Lamezia accende i riflettori su ricerca, prevenzione e diritti
- Valle del Bonamico in Aspromonte, sopralluogo del consigliere regionale Enzo Bruno: ''Subito risposte sui rimborsi agli allevatori''
- Guardia di finanza sequestra 250 chili di novellame
- Maxi ponte di Primavera: in strada 95mln di mezzi



