“Incomprensibile, irrazionale, scellerata e irresponsabile la decisione adottata dalla direzione nazionale di Trenitalia Spa di chiudere dal prossimo 15 giugno la tratta Catanzaro Lido – Lamezia Terme.L’idea di sopprimere un collegamento ferroviario strategico dell’auspicato asse di sviluppo tra il Capoluogo di regione e la città della Piana non trova nessuna giustificazione che possa reggere. Le conseguenze di questa decisione, tanto illogica quanto impopolare, sarebbero pesantemente gravi perché porterebbero all’isolamento e all’emarginazione la vasta area centrale della Calabria.Ci chiediamo dunque, perché, nonostante i numerosi appelli che si susseguono da giorni, i vertici delle Ferrovie dello Stato tacciono e non rispondono, a chi giovi tanto accanimento ? Una decisione che andrebbe a cozzare con gli interventi operati negli anni sulla tratta ferrata mirati a uno sviluppo che poggia sul raccordo con l’area direzionale di Germaneto sulla quale la città di Catanzaro e la Regione hanno allocato la cittadella universitaria, il policlinico universitario, la sede della Giunta regionale, oltre ad altre attività direzionali e commerciali. Le su citate attività universitarie, direzionali e commerciali richiamano in quell’area circa 5 mila persone giornalmente tra studenti, professori, impiegati dipendenti della regione ed altri. Uno sviluppo che richiedeva, come da programma, anche l’opportunità che le ferrovie collegassero anche l’aeroporto internazionale di Lamezia. A cose è servita, dunque, la realizzazione della stazione di Germaneto se poi le infrastrutture non sono funzionali a un servizio ?.Essendo venuti a conoscenza che Trenitalia, con il nuovo orario, intende sopprimere tutti i treni attualmente circolanti tra Catanzaro Lido e Lamezia sostituendo il servizio con bus extraurbani, chiediamo che la politica e le amministrazioni tutte, sulla spinta di questa ennesima mortificazione ordita nei confronti dei calabresi, si ritrovi unita e sappia reagire in modo energico facendo sentire forte la rabbia e l’esasperazione dei calabresi. Non vogliamo che la tratta che collega la fascia tirrenica con quella ionica chiuda, ma vogliamo che siano, invece, rispettati gli impegni per il completamente dell’opera. Se ciò non avviene l’area centrale della Calabria rischia di rimanere isolata dal contesto del trasporto ferroviario sia interno alla regione che con il Paese , senza contare i pesanti disagi per quanti, studenti ammalati, cittadini, devono raggiungere il centro direzionale del Capoluogo di Regione".
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Taglio treni tratta Catanzaro- Lamezia: nota dei consiglieri: Brutto, Caroleo e Pratico’
Testo integrale della nota diramata dai consiglieri comunali: Tommaso Brutto, Agostino Caroleo e Ezio Praticò
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