Nasce da una grande passione per il vino con la volontà di valorizzare una tradizione antica, il primo; giovane d’etichetta, ma antico di sostanza, il secondo. Entrambi ricadenti nel territorio della Condotta, impreziosiscono le pagine dell’edizione 2014 della guida SLOW WINE, presentata nel week end a VENEZIA, nell’ambito di GUSTO, la biennale dei sapori e dei territori. Al Rosso di San Marco Argentano e al Moscato di Saracena, il plauso per l’ambito riconoscimento ottenuto, dalla Condotta Sibaritide Pollino.
237 Vini Slow, 232 Vini Quotidiani e 141 Grandi Vini accompagnati dai vini delle aziende che Slow Food Italia ha voluto evidenziare con Chiocciola, Bottiglia e Moneta. Sono, questi, i numeri della guida, edizione 2014, nella quale il Moscato Passito al Governo di Saracena 2008 compare comeunico vino dolce a rappresentare la Calabria.
SLOW WINE 2014: DOLCE CALABRISELLA MIA. È il titolo della recensione che, sul portale web di Slow Food, racconta la ripresa dei vini calabresi, che da Saracena e Bianco regalano bottiglie emozionanti, capaci di recuperare la grande tradizione contadina.
Vini Slow. Il Toccomagliocco 2009 dell’azienda di San Marco Argentano L’Acino, rientra in questa categoria e porta alta la bandiera della regione che vanta il maggior numero di uve autoctone. Alle produzioni d’eccellenza che inorgogliscono la Calabria di qualità vanno i complimenti del sodalizio con doppia sede, nella Città del Codex e della Liquirizia e in quella del Moscato Passito, presidio Slow Food. - (Fonte: Montesanto Sas Comunicazione & Lobbying).



