Pubblico delle grandi occasioni alla presentazione del libro Guardati dalla mia fame edizioni Nottetempo, scritto a quattro mani da Milena Agus e Luciana Castellina, quest’ultima giunta ieri alla libreria Ubik di Cosenza per raccontare al numerosissimo pubblico presente la sua ultima fatica letteraria.
E’ stato l’evento che ha fatto ritrovare riunito il popolo della sinistra e l’intellettualità cosentina che non manca mai quando la città ospita personalità del rango di Luciana Castellina, storica fondatrice del Manifesto, direttore di Liberazione, più volte parlamentare, in grado di richiamare una grande folla di appassionati sostenitori ma anche di semplici curiosi che hanno dimostrato calore e affetto per un personaggio di assoluto rilievo della cultura italiana che racchiude in sé mezzo secolo di battaglie in difesa dei diritti di uguaglianza e libertà, valori tipici di una sinistra che non c’è più.
L’incontro è stato introdotto dal direttore del Premio Sila, Gemma Cestari e coordinato dal giovane e bravo Paolo Perri, assegnista di ricerca che lavora tra l’Unical e l’Università di New York.
Guardati dalla mia fame – il titolo è tratto da un verso di un poeta palestinese - ricostruisce la vicenda e le circostanze che, in Puglia, fecero di un gruppo di braccianti e delle loro donne dei feroci assassini. ”Io – ha detto l’autrice - ho fatto la ricostruzione del contesto storico, cioè di un pezzo di storia d'Italia che nessuno conosce e che ha visto, dal '43 al '49 nel nostro paese una vera e propria guerra civile”.
Il libro racconta la storia della rivolta dei braccianti agricoli di Andria, popoloso paesone in provincia di Bari, durante un comizio del sindacalista della Cgil, Giuseppe Di Vittorio. E del linciaggio delle sorelle Porro, una famiglia agiata di possidenti terrieri, ad opera di una folla affamata ed inferocita. Luciana Castellina ripercorre la storia del partito comunista pugliese e la nascita delle rivolte anche attraverso alcuni inquietanti parallelismi con la situazione di sfruttamento degli immigrati nella Piana di Gioia Tauro che diede vita, nel gennaio del 2010, ai violenti scontri di Rosarno.
La marcia di avvicinamento alle fasi finali della terza edizione del Premio Sila 49’ si fa sempre più intensa e coinvolgente. Martedì 9 settembre, nei locali della libreria Ubik a Cosenza, si presenterà un altro dei volumi della Decina dei libri finalisti per la sezione letteratura: Sotto di Gilda Policastro, edizione Fandango.
(Tempo di lettura: 2 - 3 minuti)
Premio Sila 49’: Presentazione del libro "Guardati dalla mia fame"
Continuano gli incontri di presentazione della decina dei libri finalisti del Premio Sila 49’.



