a stimolare i talenti che si annidano all’interno del palazzo, sede odierna del Municipio della Città. Non si spiega diversamente il perché proprio tra i dipendenti, inclini innanzitutto al dovere professionale, serpeggia anche una forte tendenza artistica e poetica. Sarebbe lungo l’elenco di quanti nel loro percorso lavorativo nella casa comunale, oltre a farsi apprezzare professionalmente nello svolgimento del proprio compito istituzionale, hanno messo in atto la loro inclinazione artistico–culturale, riscuotendo apprezzabili successi. Da qui l’idea della mostra "Una Passione in…Comune", giunta quest’anno alla quinta edizione. Momento di sfoggio, che coincide con le festività natalizie, della passione e della creatività di quei “dipendenti–artisti”.
Ceramiche, acquarelli, dipinti e gioielli creati e assemblati da quattro espositori che, anche attraverso l’arte, vogliono sfatare lo stereotipo dell’impiegato fannullone, al quale spesso non viene riconosciuto il talento e la professionalità. Questo è forse il “matrimonio” più difficile da far funzionare. I “dipendenti-artisti” di palazzo de Nobili si possono, dunque, definire dei precursori di un nuovo e moderno concetto dell’impiegato statale, non più atrofizzato dietro uno sportello e privo di interessi esterni. A mettere in piedi l’organizzazione dell’esposizione è stata Rosaria Alfieri che, anche questa volta, ha trasformato la sala giunta di Palazzo de Nobili in una vera e propria galleria d’arte. La mostra è stata inaugurata lunedì scorso, il 9 dicembre, e rimarrà aperta fino a domani, venerdì 13. Sarà possibile visitarla dalle ore 10 alle 14.
Rosaria Alfieri realizza da anni splendidi dipinti su ceramica che prendono colore nelle pennellate delicate, ricche di trasparenza e luminosità che racchiudono l’animo dell’autrice. Carmela Screnci crea dei veri e propri preziosi, utilizzando pietre e lacci colorati, grazie a una ricerca attenta, minuziosa e ricca di fantasia. Un assemblare che nelle sue mani si trasforma in oggetti di rara bellezza. Alfredo Leonardo opera da anni nel campo della pittura, sempre improntato alla ricerca sul paesaggio e sui personaggi. Uno studio che lo porta alla ricerca di luoghi e angoli di paesaggi suggestivi. Molte le sue partecipazioni a delle estemporanee di pittura dove ha sempre primeggiato. Pino Monterosso, un talento nato. Da giovane ha sempre messo su tela la sua fantasia. Arte, la sua, che colpisce e affascina a prima vista trasportando la mente in un viaggio di sentimenti. All’inaugurazione della mostra non ha voluto mancare il sindaco Sergio Abramo che si è complimentato con i quattro “dipendenti–artisti” per l’iniziativa e per la particolarità delle opere esposte, “ricche di talento e di ingegno”. Presenti anche il capogruppo di Forza Italia e assessore regionale, Domenico Tallini, e l’assessore alle Politiche giovanili e Sport Giampaolo Mungo. I quattro dipendenti hanno ringraziato il sindaco Abramo e l’intera amministrazione per il sostegno e la concessione della sala giunta dove è stata allestita la mostra.



