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P.P.P. Poker Post Pandemia, la nuova commedia del Teatro Incanto

P.P.P. Poker Post Pandemia, la nuova commedia del Teatro Incanto

il "Teatro Incanto" ha preparato una nuova commedia nel vero senso del termine, 

che porterà tutti gli spettatori a riflettere sul periodo storico che stiamo vivendo. Dopo una stagione fatta di commedie musicali, di drammi, di storie molto particolari. Si tratta di una commedia, si, ma che all'interno contiene temi scottanti e pieni di spunti per riflettere.
Domenica alle 18.30 in cartellone per la stagione di "Domenica d'Incanto", infatti, è va in scena lo spettacolo Poker Post Pandemia che non è una commedia sul gioco del poker, ma sul modo in cui tutti noi affrontiamo le quotidianità della vita, con tutte le meravigliose stranezze che la vita ci riserva. 4 amici, dopo la pandemia e il conseguente lockdown, si incontrano per giocare a poker come hanno sempre fatto.Ma Ivan, Riccardo, Diego e Nicola (Questi i nomi dei 4 amici) non sono le stesse persone di prima, sono cambiati e il loro comune amico Damiano, farà in modo di farglielo capire, creando diversi fraintendimenti e scoprendo molti altarini. Una nuova commedia che vuole indagare sui cambiamenti dell’animo umano dopo un periodo cosi particolare… il tutto di fronte a un tavolo da poker, un luogo in cui si scoprono i lati più veri di una persona.
Una rappresentazione articolata e importante del "Teatro Incanto", che vuole porre le basi per una crescita professionale della compagnia teatrale e per portare sempre più lontano il teatro catanzarese.
Scritto e diretto da Francesco Passafaro, sarà in scena la compagnia stabile del "Teatro Incanto".
"Il mondo è cambiato, su questo non ci sono dubbi: abbiamo avuto un carico di stress emotivo paragonabile solo a quello che i nostri nonni hanno affrontato durante la seconda guerra mondiale. È stata una cosa particolare, mai vista e i protagonisti di questa nuova commedia si rivedono per giocare a poker dopo il periodo più strano della nostra storia – spiega il direttore artistico Francesco Passafaro -. Ognuno di loro è cambiato, ha fatto un percorso da solo o in compagnia, ma certamente non è più lo stesso. Esattamente come ognuno di noi. E ognuno di loro gioca a poker un po' come nella vita vera: c'è chi bluffa, chi rischia, chi gioca in difesa, perché il poker all'italiana è una vera e propria metafora della vita e non si gioca a poker con le carte, ma con le persone".

L.M.

Ultima modifica il Sabato, 25 Novembre 2023 17:48
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