Interverranno il sacerdote Massimo Iaconianni vicario della Forania marina, S.E. mons. Salvatore Nunnari, Arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano. Tra i relatori Massimo Introvigne, direttore del Cesnur e padre François Dermine, presidente del Gris.
"Non si trovi in mezzo a te...chi esercita la divinazione o il sortilegio o il presagio o la magia, nè chi faccia incantesimi, nè chi consulti i cartomanti o gli indovini, nè chi interroghi i morti, perchè chiunque fa queste cose è in abominio al Signore". (Dt. 18,10-12)
Queste vecchie e nuove forme di religiosità e pratiche spirituali, in Calabria, sono in continua espansione. I dati emersi dall'inchiesta del settimanale diocesano - Parola di Vita - sono allarmanti. Trentamila calabresi ogni anno si affidano all'occulto con la speranza di risolvere i loro problemi innescando un giro d'affari enorme di 15 milioni di euro all'anno. Molti giovani cercano l'occultismo con morbosa curiosità. I dati sui danni materiali a singoli e famiglie sono impressionanti. In crescita anche i numeri sulle adesioni alle sette.
"La magia, i tarocchi, la superstizione e i rifugi esoterici non salvano. Ѐ Cristo che salva", ci ha ricordato papa Francesco.



