E' ogni giorno più preoccupante la situazione della raccolta dei rifiuti in Calabria, dove ormai, secondo i dati forniti da alcune ditte impegnate nella raccolta, si ammassano 15 mila tonnellate di rifiuti lasciati per la strade, che ormai vedono tappeti e tappeti di immondizia e nessuna soluzione concreta da parte delle autorità. Il problema è la mancanza di siti per il conferimento, alcuni chiusi per vertenze sindacali, altri perchè saturi. Le situazioni più gravi a Reggio Calabria e a Cosenza, ma più passano i giorni e più emergenze vanno man mano creandosi anche in molti centri delle cinque province.
Secondo le ultime stime, a Reggio ad esempio, per le strade ci sono da raccogliere ancora 3000 tonnellate di spazzatura, troppe per una città che in situazioni normali ne produce circa 250 al giorno. Nella città più grande della Calabria la situazione è al tracollo, i cittadini non ce la fanno più, e, dopo i gesti di protesta ed i blocchi stradali di immondizia, continuano a chiedere aiuto al comune, alla provincia, alla regione. Ultimo gesto dettato dall'esasperazione ieri sera tardi, nella zona Sbarre, nei pressi dell’area dell’ex caserma 208, dove i residenti hanno riversato in strada cumuli di immondizia, da circa due mesi non raccolti; la protesta ha causato l'intervento delle volanti della Polizia di Stato che hanno cercato di sedare gli animi.
Numerossissime sono le mail che ci giungono da parte di famiglie stanche dei muri di rifiuti che assediano scuole e asili ormai da mesi, preoccupati per gli ospedali e le case di cura cittadine anch'esse sommerse di immondizia. Le condizioni igienico-sanitarie sono ben oltre i livelli minimi, è impensabile, ad esempio, camminare nell'area del mercato di via Messina, o in qualunque altro mercato cittadino; e sia per chi ci lavora che per chi lo frequenta, o meglio frequentava, il mercato è diventato impraticabile. Ma non solo i mercati sono in queste condizioni, lo sono tutti gli esercizi commerciali della città, spesso di generi alimentari, che si trovano a livello strada, in cui, ci comunicano, nei giorni scorsi sono stati addirittura trovati, all'apertura, topi e vermi.



