La selezione sì è svolta nell'Anfiteatro dell'Abazia florense a San Giovanni in Fiore (Cosenza). Domenica 6 agosto selezione regionale a Malvito (Cosenza).
È Sara Trinchese (con il numero 14), la prima classificata per la fascia Miss Tricologica Calabria 2017 eletta nella quarta selezione regionale che si è svolta a San Giovanni in Fiore (Cosenza), nell'Anfiteatro dell'Abazia florense. Sara accede direttamente alla semifinale nazionale del 27 agosto a Jesolo.
Intanto il concorso di Miss Italia in Calabria prepara la prossima tappa regionale di sabato 5 agosto a Malvito (Cosenza), nel Castello, dove verrà assegnata la fascia di Miss Sport Calabria 2017.
Sara ha 19 anni ed è alta 1.71. È nata a Cosenza, a settembre inizierà gli studi universitari in Scienze dell'amministrazione. «È iniziato per gioco ma ora sto iniziando a crederci e sono ancora emozionatissima – dice Miss Tricologica Calabria 2017 – Sogno di entrare a far parte del mondo dello spettacolo facendo la modella».
La quarta tappa delle selezioni regionali organizzate dall'agenzia Carlifashionagency diretta da Linda Suriano (che è anche direttore artistico della kermesse), è stata condotta dalla giornalista Raffaella Salamina e ha visto la giuria composta dal presidente Bernardo Madia responsabile Federazione Orienteering Calabria; dal segretario Antonio Procopio dell'ufficio stampa Calcio Napoli; Marianna Loria assessore del Comune di San Giovanni in Fiore; Andrea De Iacovo speaker di Radio Cosenza Nord e cantante; Salvatore Crocchiero allenatore di pallavolo; Giancarlo Spadafora della gioielleria Gb Spadafora per Miluna; Bernardo De Marco per Alpitour di De Marco Tour e Giusy Procopio per Tricologica di Follie di Giusy. Della giuria ha fatto parte anche Emma Barbieri Miss Tricologica Calabria 2016 arrivata quinta assoluta nell'ultima finale di Miss Italia a Jesolo.
«San Giovanni in Fiore porta fortuna – racconta Emma Barbieri davanti ad un pubblico molto numeroso e caloroso che ha riempito l'anfiteatro – qui sono stata eletta Miss Tricologica e poi sono arrivata a Jesolo dove è andata benissimo. Ricordo ancora l'accoglienza del mio paese, Maierato (provincia di Vibo Valentia, ndc), al mio ritorno. È stato un anno molto intenso che ha migliorato anche il mio carattere visto che ero un po' più chiusa prima. Sono tornata a scuola e ora capirò cosa fare del mio futuro. Alle ragazze di godersi Miss Italia e di essere se stesse».



