diretta con sapienza da Nico Morelli ed Ercole Palmieri, il Teatro Grandinetti di Lamezia Terme è diventato teatro di una magia senza tempo. L’Italian Style Ballet ha portato in scena una versione de Lo Schiaccianoci che ha saputo incantare la platea, confermando come il capolavoro di Petr Ilic Cajkovskij rimanga un pilastro emotivo imprescindibile, capace di emozionare generazioni diverse specialmente durante il periodo delle festività.
La firma di Luigi Martelletta ha offerto una lettura fresca e vibrante del grande classico. Senza mai tradire il rigore accademico che un titolo di tale portata impone, Martelletta ha scelto di snellire la narrazione classica, puntando su una dinamicità che ha reso il viaggio di Clara fluido e profondamente coinvolgente.
Il risultato è stato un racconto vivo, dove ogni movimento dei danzatori si è trasformato in una parola visibile, regalando alla platea gremita un’esperienza narrativa di rara nitidezza.
Sul palco, i ballerini hanno esibito un rigore formale cristallino, sorretto da una cifra stilistica che privilegia la pulizia delle linee e l’espressività del gesto atletico.
I momenti d’insieme, tra cui spicca l’iconico Valzer dei fiocchi di neve, hanno riempito la scena del Grandinetti con un’armonia geometrica quasi ipnotica. Questi elementi sono risultati fondamentali per dare vita ai personaggi fiabeschi che popolano il Regno dei Dolci, trasportando gli spettatori in una dimensione onirica di grande impatto visivo.
Sebbene l’allestimento abbia puntato su una sobria eleganza piuttosto che su sfarzi barocchi, l’atmosfera creata dai costumi e dal sapiente gioco di luci è riuscita a evocare perfettamente il senso di meraviglia tipico della fiaba di Hoffmann.
Il pubblico, composto da numerosi appassionati e da moltissime famiglie, ha risposto con un calore travolgente, sottolineando con lunghi e sentiti applausi i passaggi più virtuosistici della serata. La danza si è confermata ancora una volta un linguaggio universale capace di unire e meravigliare.



