Le macellerie di Zampogna in mostra al Marca di Catanzaro per la Giornata del Contemporaneo

Le macellerie di Zampogna in mostra al Marca di Catanzaro per la Giornata del Contemporaneo

In occasione della XV Edizione, l’Associazione Culturale Dico, che si occupa dei servizi educativi presso il Museo Marca diretto da Rocco Guglielmo,

presidente dell’omonima Fondazione, sabato scorso ha realizzato in occasione della Giornata del Contemporaneo una visita guidata, rivolta ai più piccoli, sulla mostra dell’artista Gaetano Zampogna dal titolo “Nel Corpo dell’arte”, a cura di Teodolinda Coltellaro e Giorgio De Finis. Con le raffigurazioni dedicate alle “macellerie” si mette in scena il corpo dell’arte, il vero dell’opera. Domenica 13 ottobre, invece, il Marca ha aderito al F@Mu – Giornata Nazionale delle Famiglie @l Museo, progetto nato dall'esperienza del portale internet www.kidsarttourism.com, legato alla didattica museale rivolta alle famiglie con bambini. Il Marca Museo delle Arti di Catanzaro, che da anni aderisce all’iniziativa, anche quest’anno ha proposto una visita guidata animata grazie ai servizi educativi offerti da Dico.

L’edizione F@Mu 2019 è dedicata all’arte dello “Storytelling” come strumento di promozione del patrimonio culturale. In linea con il tema di quest’anno, “C’era una volta al Museo”, le famiglie partecipanti sono state coinvolte in una visita guidata e un laboratorio all’interno delle sale dedicate al linguaggio contemporaneo: in particolare le attività sono state dedicate alla mostra degli artisti di Bertozzi & Casoni dal titolo Terra!A cura di Michele Bonuomo.

La mostra presenta 30 opere in ceramica di diversi formati costantemente in bilico tra surrealismo compositivo e iperrealismo formale, in cui la vanitas e la caducità del mondo organico si collegano a quei sentimenti di disgusto e orrore che proiettano il pubblico nel mondo dell’usa e getta e della futilità del materialismo moderno. La mostra affronta alcuni temi cari ai due artisti, primo fra tutti, quello del cibo in tutte le sue declinazioni - avanzi di banchetti, rifiuti, lattine, rimasugli, pattumiere -, oltre a fiori, animali, ed elementi della vita quotidiana che, sapientemente smembrati e riassemblati, compongono le insolite nature morte realizzate in ceramica policroma che li hanno resi celebri. Vista l’attualità del tema al termine della visita guidata i partecipanti sono stati invitati a inventare e raccontare la storia celata dietro ciascuna opera, rievocando il passato armonico in cui uomo e natura vivevano in totale equilibrio rispetto allo scenario catastrofico che stiamo vivendo, ben visibile ed esemplificato con il massimo realismo nelle opere esposte.

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