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Invito congresso cittadino Cassano Ionio

"Libertà e confronto: la sfida democratica de La Calabria che vuoi” è questo il tema del congresso cittadino calendarizzato per domenica 5 marzo alle 10:30 nella sezione di Corso Garibaldi.


Sono passati ormai quasi due da quando il movimento è nato. Era, precisamente, il 7 giugno 2015 quando per volere dello stesso Gianluca Gallo nasceva La Calabria che vuoi. «Il movimento – dichiarava Gianluca Gallo – nasce per continuare con il percorso di buona politica già seguito in questi anni. Un movimento che nasce insieme a tanti sindaci, amministratori e uomini e donne di buona volontà, desiderosi di dar vita a un laboratorio di idee e di confronto che abbraccia già l’intera provincia di Cosenza e presto si estenderà a tutto il territorio regionale, per dare un contributo a modificare quanto di negativo c’è in questa terra. Io credo che la politica possa dare ancora molto anche se con mille difficoltà. Una politica seria, sana, pulita che possa cercare di amministrare bene le risorse disponibili e cercare di evitare lo sfascio in cui è caduta questa terra».
Dopo aver chiuso la prima fase di tesseramento e aver eletto segretario per acclamazione lo stesso Gianluca Gallo, ex sindaco ed ex consigliere regionale, nell’assemblea provinciale di fine anno 2016, sono stati indetti i congressi locali e provinciali per le nomine dei direttivi e delle relative cariche. Dopo le altre città della provincia di Cosenza, ora tocca a Cassano, comunità dalla quale il movimento trae la sua genesi, eleggere i propri organi direttivi per portare avanti quel processo politico che, intanto, si è ramificata in diversi territorio provinciali con coordinamenti cittadini e la rappresentanza diretta in diverse amministrazioni locali. D’altronde, come affermava lo stesso Gianluca Gallo «La Calabria che vuoi è nata per essere a fianco dei cittadini, ed è fatta dai cittadini».


La presente vale come invito agli organi di stampa e comunicazione, associazioni, partiti politici, amministratori, iscritti e a quanti volessero intervenire per portare il loro contributo al dibattito.

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