Antonello Antonante, anima dell’istituzione bruzia, ha salutato il premio con grande entusiasmo, dedicandolo ai teatranti delle periferie. Promossi dall’Associazione Ubu per Franco Quadri, i Premi Ubu, tra i riconoscimenti più prestigiosi in ambito teatrale, ogni anno uniscono artisti, critici e spettatori di diverse vedute in un unico respiro. A scegliere i vincitori per le 15 differenti categorie sono stati 55 referendari.
Il riconoscimento per la categoria “Premi Ubu Speciali 2018” è andato ex aequo ad Antonio Viganò e l’Accademia della Diversità, Gianni Manzella per il volume “La possibilità della gioia. Pippo Delbono”, Andrea Cosentino, e al Teatro dell’Acquario, con la seguente motivazione: “Per avere nel corso degli ultimi 42 anni creato, inventato, organizzato il teatro, in tutte le sue forme, in una città complicata come Cosenza”. Dove ha promosso non solo rassegne e spettacoli ma anche laboratori di teatro, musica, tradizioni popolari per giovani, bambini. Premio Speciale anche alla compagnia Aldes.
Spettacolo dell’anno è “Overload” di Sotterraneo, miglior spettacolo di danza è “Euforia”, ideazione e regia di Silvia Rampelli, miglior regia e miglior nuovo testo italiano o scrittura drammaturgica per “La cupa” di Mimmo Borrelli, miglior attore un ex aequo tra Gianfranco Berardi e Lino Guanciale, migliore attrice è Ermanna Montanari, miglior attore o performer under 35 ancora ex-aequo tra Marco D’Agostin e Piergiuseppe Di Tanno, Chiara Bersani è la migliore attrice under 35.
Il premio alla Carriera va ad un grande del teatro, Enzo Moscato, mentre il miglior progetto sonoro è di Andrea Salvadori, per “Beatitudo” della Compagnia della Fortezza, miglior allestimento scenico Marco Rossi e Gianluca Sbicca (scene e costumi di "Freud o l’interpretazione dei sogni”). Soddisfazione è stata espressa dal vicesindaco con delega alla cultura Jole Santelli e dal Dirigente alla cultura Giampaolo Calabrese.



