La limpidezza del cielo catanzarese permette di vedere nitidamente sia la lune che il bellissimo cercio luminoso che la circonda. Si tratta tecnicamente di un cerchio di ghiaccio, o cane lunare, più comunemente detto arcobaleno circolare. Fenomeni atmosferici come questo sono stati usati come metodi empirici di previsione meteorologica prima che fosse sviluppata la meteorologia; generalmente, essendo collegati ai cirri (nubi alte filamentose), indicano l'arrivo di un fronte caldo e quindi di piogge; in inverno, in caso di nebbia, un arcobaleno circolare può indicare che nella nebbia sono presenti cristalli di ghiaccio e quindi che di notte si possa gelare.
Una credenza popolare dice che, la quantità di stelle che si riescono a contare all'interno del cerchio, indicherà il numero di giorni di pioggia che ci saranno a partire dall'indomani del manifestarsi del fenomeno.



