“La riqualificazione di Villa Pangea, sottratta dalla giunta di centrosinistra alla cementificazione, ha contribuito a rendere la nostra città sempre più a misura d’uomo. Opera certo apprezzata dai giovani e dagli anziani che in Villa Pangea trovano un punto di riferimento per il tempo libero e le attività culturali. Il progetto, realizzato dal giunta di cui mi onoro di averne fatto parte, ha avuto come obiettivo fondamentale la riqualificazione complessiva dell’area attraverso una bonifica radicale delle pavimentazioni e la creazione di un parco urbano che ha così migliorato le dotazioni, gli standard qualitativi ad ambientali del quartiere. Ben venga, quindi, l’iniziativa di Effetto Stendhal e Collettivo Totem che si stanno adoperando in un progetto di cambiamento e creatività mirato al recupero degli ambienti degradati della nostra città. Fra gli obiettivi manifestati quello di dare nuovo splendore a Villa Pangea, relegato, dopo l’inaugurazione e l’intitolazione del parco al generale Dalla Chiesa, in stato di abbandono e degrado. Il recupero e la pitturazione dei muri perimetrali, quindi, contribuirà a migliorare il decoro della vecchia “Ghiacciaia”, ma è tutto il contesto che va manutentato e salvaguardato. Non possiamo continuare con l’apertura di spazi verdi o di spazi culturali lasciandoli poi nel completo abbandono e nell’incuria generale. L’esempio di villa Pangea mi ricorda, infatti, tanti altri scempi che si stanno consumando in città. Tanto per citare qualche esempio ricordo come per piazza Matteotti, oggi c’è stato bisogno di un nuovo progetto che va a recuperare tante parti degradate perché sottoposte a atti vandalici. Stessa cosa vale per villa Margherita, rifatta dalla giunta Olivo e oggi completamente abbandonata e degradata e così come tanti altri spazi verdi, nel centro urbano e nei quartieri, che hanno fatto la stessa fine, C’è, quindi, bisogno di una inversione di tendenza che miri alla conservazione e alla tutela di queste aree che devono essere mantenute nelle condizioni di poter essere fruite. Se l’amministrazione non ha i mezzi per farlo occorre che si faccia promotrice di una serie di iniziative capaci di coinvolgere associazioni di volontariato ma anche semplici cittadini che hanno volontà e foglia di impegnarsi per la tutela del bene comune. Mi riferisco anche a tanti giovani e anziani che adeguatamente sostenuti potrebbero dare un valido aiuto nella gestione di questo genere di servizio o in quelli dell’area delle politiche socio culturali. Il mio ringraziamento, dunque, va a Effetto Stendhal e Collettivo Totem che, spontaneamente, hanno offerto la loro opera nel recupero di Villa Pangea, che con il loro esempio hanno tracciato una strada maestra da poter seguire”
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Iaconantonio “L’opera di Effetto Stendhal e Collettivo Totem per Villa Pangea esempio da seguire
Testo della dichiarazione diramata dal capogruppo di Italia dei Valori, Domenico Iaconantonio



