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Giornata Mondiale per la distruzione delle armi

Di fronte al dilagare della violenza ci sembra urgente iniziare una campagna per la distruzione di tutti gli armamenti, atomici e convenzionali, lo svuotamento e lo smantellamento degli arsenali militari e lo stop alla fabbricazione e vendita di armi.


Contiamo in una mobilitazione delle persone, famiglie, associazioni, parlamenti, istituzioni internazionali e religiose per tenere, in data che sarà annunciata, la prima
Giornata Mondiale per la distruzione delle armi.
Tutti siamo coscienti che il mondo sta prendendo una brutta piega e quello che oggi vediamo succedere a Mosul e Aleppo, domani potrebbe toccare a noi. I grandi filosofi e fondatori di religioni hanno parlato di pace, ma alla fine in tutti i secoli hanno vinto le armi: non ci resta che eliminarle, non facciamoci illusioni! I maschi hanno sempre fatto le guerre con le armi. Senza armi non potranno più fare guerre.
Abbiamo proposto all'UNESCO il riconoscimento di questa Giornata Mondiale, che per la prima volta celebreremo a Crotone nell'estate 2017 nella data e nei modi che indicheremo più avanti.
In quella giornata distruggeremo delle armi, che saranno anche finte o di plastica per ovvi motivi, rompendole con le mazze su un'incudine, simbolo della possibilità di forgiare un mondo totalmente diverso.
Invitiamo fin da ora Soci e Amici della Nuova Scuola Pitagorica a prepararsi, mentalmente e in concreto, a celebrare un simile evento anche nei posti dove vivono. Le donne dovrebbero essere le prime a guidare questo evento.
Solo così si avvererà il sogno di una vita in pace, prospera e felice, perché le enormi cifre di denaro, ora spese per gli armamenti, saranno date alle persone e alla società civile. La prosperità è un diritto umano che si può realizzare solo eliminando le armi.

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