Giornata dei Musei di Calabria, aderisce anche Altomonte

Giornata dei Musei di Calabria, aderisce anche Altomonte

ALTOMONTE - Giornata dei Musei di Calabria, c’è anche il Museo Civico di Altomonte nel circuito dei 70 presidi culturali che domani, Sabato 30 Novembre,

celebreranno la seconda edizione dell’evento promosso dall’assessorato regionale alla cultura. Da San Giovanni Battista nel deserto tra le opere più significative nella sala espositiva riservata alla selezione domenicana, al mobile da farmacia realizzato da intagliatori meridionali nel XVI secolo, passando dalle sculture lignee come il tabernacolo (XVII secolo) alla statua di San Gerolamo fino alle pregiate sculture in alabastro. Sono solo alcune delle opere che si potranno scoprire all’interno del Museo. L’ingresso è gratuito.
È quanto fa sapere il Sindaco Gianpiero Coppola, complimentandosi insieme agli assessori al turismo Mario Pancaro e alla cultura Elvira Belrlingieri con l’assessore regionale Maria Francesca Corigliano per l’iniziativa di sensibilizzazione alla fruizione del patrimonio museale regionale.
L’iniziativa – aggiunge il Primo Cittadino - rappresenta per la Calabria un momento di promozione importante per far conoscere il patrimonio presente nei nostri Musei. Nello stesso tempo – continua - stimola i cittadini a riappropriarsi della propria storia attraverso la conoscenza di quegli autentici tesori artistici e culturali divenuti ormai parte integrante del patrimonio identitario regionale.
Aperto dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18, il Museo di Altomonte offrirà non solo l’ingresso gratuito ma anche un servizio di visita guidata alle opere per i visitatori in arrivo nel borgo, infine per l’occasione saranno esposte una serie di lettere inedite dello scrittore calabrese Corrado Alvaro.
Il Museo Civico di Altomonte inaugurato nel 1980, è ospitato in alcuni ambienti ricavati dalle antiche celle dell’ex Convento dei Domenicani. edificato nel XIV secolo attiguo alla chiesa di Santa Maria della Consolazione per volontà di Covella Ruffo Sanseverino. Rappresenta per l’intero territorio un contenitore importante di opere sacre di provenienza calabrese, siciliana e toscana.
La collezione suddivisa in diverse sezioni (Medioevale, Domenicana - Quadreria, Sculture, Argenti, Paramenti e Lapidario), racconta lo svolgersi di un importante capitolo della storia di Altomonte, dal mecenatismo dei suoi feudatari Filippo Sangineto e Covella Ruffo Sanseverino fino dell’Ordine religioso dei Domenicani e dei Minimi Francescani.

Vota questo articolo
(0 Voti)
Devi effettuare il login per inviare commenti

Ad2