con l'Ateneo che sorge al Campus di Germanto, riprendendo cosi - secondo i fautori di queste forti scelte - anche il centro storico. Quale migliore occasione, sia per la citta' di Catanzaro, sia per l'Universita', di formalizzare questa tanto voluta integrazione con l'avvio di un laboratorio teatrale universitario, con uno spazio polivalente aperto anche alle attivita' musicali e cinematografiche ?" La proposta e' di Damiano Carchedi, coordinatore e rappresentante della Consulta Studenti dell'Universita Magna Grecia del capoluogo, che aggiunge: "Non posso che condividere le parole espresse dall'ex assessore alla cultura e fg del Politeama , Aldo Costa , il quale ha legittimamente chiamato in causa l'Universita' di Catanzaro al fine di inserirsi per salvare il Masciari. Preso atto di questo "forte amore" dell'Ateneo , di integrarsi con la Citta' di Catanzaro , non vedo migliore scelta - prosegue - se non quella di integrare , oltre che la citta' anche la formazione degli studenti , con l'avvio di un laboratorio teatrale universitario , attivita' che potrebbero benissimo essere inserite in curriculum extradidattiche.
Lavorare quindi sull'apertura di un ciclo che vada ad approfondire ed integrare le tematiche creative , ludiche , cinematografiche , musicali , sociali e di gruppo - fornendo i mezzi comunicativi e tecnologici necessari - un insieme di fondamentali elementi che non possono fare altro che portare lustro alla citta' di Catanzaro , all'Ateneo e soprattutto dare la giusta riscoperta di un pezzo di storia del capoluogo calabrese. Sicuramente - conclude - condividendo ancora una volta la frase dell'ex assessore Costa , servono professionalita' e competenze , ma soprattutto , mai come ora , serve fare una scelta coraggiosa e di cuore , un passo che , sono certo , saro' sposato a pieno dalle varie generazioni di studenti che scelgono il Campus Salvatore Venuta".
Agi



