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Carcere. Volontari per le misure di comunità Aperte le iscrizioni al corso gratuito di LiberaMente

Carcere. Volontari per le misure di comunità Aperte le iscrizioni al corso gratuito di LiberaMente

Prenderà il via sabato 13 gennaio, alla Cittadella del Volontariato di via degli Stadi, a Cosenza

, il corso di formazione “Volontari per le misure di comunità” promosso dall’associazione LiberaMente in collaborazione con la Caritas della Diocesi di Cosenza – Bisignano, l’UEPE (Ufficio di Esecuzione Penale Esterna) e il CSV (Centro Servizi per il Volontariato) della provincia di Cosenza. Il corso, gratuito, rientra nell’ambito di un progetto SEAC (Coordinamento enti e associazioni di volontariato penitenziario) sostenuto da Fondazione CON IL SUD che coinvolge sei regioni italiane tra cui la Calabria. La proposta formativa mira a rafforzare l’impegno del volontariato penitenziario nell’accompagnamento di persone in esecuzione penale esterna e nella ricostruzione dei legami con la comunità interrotti a causa del reato.
Il corso è aperto a tutti coloro che desiderano impegnarsi nel volontariato penitenziario, ma anche a chi già opera in carcere come volontario. Durante i cinque moduli del corso verranno esaminate le raccomandazioni europee che introducono e valorizzano le misure di comunità, si parlerà della situazione attuale in Italia e delle sue possibili evoluzioni, si analizzeranno le funzioni e i compiti dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna (UEPE) e del magistrato e del tribunale di sorveglianza e si approfondirà l’art. 78 della legge penitenziaria sulla presenza degli assistenti volontari in carcere.
Per partecipare al corso è necessario compilare una scheda di iscrizione e farla pervenire all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per maggiori informazioni si può contattare il numero di telefono 346.8435350.
LiberaMente è un’associazione nata a Cosenza nel 2004 che opera in favore di detenuti ed ex detenuti, facilitandone il reinserimento sociale e lavorativo e sostenendo le loro famiglie.

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