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Calabria, focus di Cgil, Cisl e Uil su problema dell'Amianto

Di seguito la nota diffusa dall'Ufficio stampa:

Nell’ambito della Giornata mondiale per la salute e la Sicurezza del lavoro le Segreterie Regionali di CGIL-CISL e UIL della Calabria hanno organizzato un “Focus” tematico sul problema Amianto che rappresenta un pericolo ambientale di grande importanza per le vittime che fa registrare e che, purtroppo, andranno ad aumentare nei prossimi anni con il picco massimo di decessi che si avrà tra gli anni 2020-2025.
Oltre a questo grave dato, tra mesoteliomi, tumori polmonari e altre patologie abesto-correlate, l’Osservatorio Nazionale stima sui 5mila i morti per i soggetti ex esposti, dato che però rischia di aumentare per gli esposti ambientali se non si interverrà in modo deciso ad eliminare i rischi sul territorio.
A distanza di anni dalla cessazione dell’impiego di tale pericoloso materiale, pur in presenza di legislazione nazionale e regionale, non si registra l’attenzione necessaria dei soggetti pubblici sia per la scarsità di risorse disponibili ma anche per una sottovalutazione del problema.
A questo si aggiunge una scarsa attenzione dei cittadini per mancata informazione dei rischi. L’iniziativa di CGIL-CISL-UIL intende superare tale limite attivando una serie di iniziative sotto tutti gli aspetti, Ambientale, Sanitari e di Tutela necessari all’obiettivo di Amianto Zero in Calabria.
All’incontro tutti i partecipanti hanno condiviso ed espresso la volontà di partecipare alle ulteriori iniziative e momenti di confronto necessari alla informazione dei cittadini ed alla attivazione di provvedimenti legislativi e amministrativi capaci di eliminare tutte le fonti di rischio amianto presenti nella regione.
Gli obiettivi individuati come percorso di lavoro da proseguire unitariamente nelle prossime settimane sono stati cosi sintetizzati :
-Varo operativo del PNA da parte della Presidenza del C.d.M. con i necessari finanziamenti;
-Conferenza Regionale dell’Amianto;
-Incontro con l’Assessore Regionale all’Ambiente per verificare l’attuazione della L.R. N.14 del 27/Aprile/2011;
-Sollecitare adempimenti regionali per Piani Bonifiche e Piano Sorveglianza Sanitaria , (la Calabria è tra le poche regioni ancora inadempienti);
-Censimento e Mappatura dei siti inquinati;
-Piani di smaltimento e individuazione discariche;
-Registro regionale Tumori con specifica indicazione dei mesoteliomi , tumori e patologie correlate;
-Sorveglianza sanitaria gratuita per ex esposti;
-Piani di rimozione dell’amianto presente sul territorio programmando la possibilità di utilizzo per la rimozione , inattivazione e smaltimento di incentivi nei fondi strutturali europei 2014-2020 con un apposito “Piano Amianto” per la salvaguardia ambientale.
Una parte del lavoro istruttorio è stato già fatto dalle competenti strutture regionali anche in carenza di risorse sia umane che finanziarie.
Per sollecitare un maggiore impegno e la definizione di determinazioni capaci di dare un impulso fattivo all’avvio di un percorso operativo e coordinato tra tutti gli Enti che hanno competenza in materia sarà richiesto un apposito incontro all’Ass. Regionale all’Ambiente che ha la competenza del coordinamento dell’iniziativa sul problema Amianto.
Ad ogni iniziativa che si intraprenderà, le OO.SS. CGIL-CISL-UIL intendono coinvolgere i cittadini e la rete delle Associazioni e delle Autonomie locali per costruire insieme un percorso comune e condiviso di soluzione del problema Amianto che come per altri importanti tematiche ambientali non possiamo tralasciare perché possono distruggere “la ricchezza territorio” che è elemento prezioso e non rinnovabile.

CGIL CISL UIL
Mammoliti Cubello Castagna

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