un confronto pubblico sul tema dello sviluppo economico nazionale, con particolare riferimento a quello del Mezzogiorno e della Calabria. Il convegno è organizzato dal Corso di Laurea in Economia Aziendale con il sostegno della Banca di Credito Cooperativo Centro Calabria. Il divario Nord-Sud è una costante dello sviluppo economico italiano. Nel corso dei decenni, sono state numerose, e spesso contraddittorie, se non addirittura “scandalose”, le interpretazioni sulle cause del ritardo del Mezzogiorno. Dal punto di vista dell’antropologia lombrosiana, secondo cui i meridionali sarebbero “diversi” dai settentrionali, a quello odierno della psicologia evoluzionistica di Richard Lynn, secondo cui il ritardo economico sarebbe imputabile a un più basso quoziente d’intelligenza degli abitanti del Sud rispetto a quelli del Nord. E, poi, le spiegazioni attualmente al centro del dibattito politico e culturale: le responsabilità delle classi dirigenti meridionali; il retaggio della storia, da cui deriverebbe una condizione di ritardo civile e sociale del Sud. Infine, le rivendicazioni di quanti sostengono un punto di vista alternativo, secondo il quale la condizione odierna del Sud sarebbe il portato dell’incompleto processo di Unificazione nazionale. Il convegno si propone si offrire una lettura aggiornata, basata sui dati, dei diversi aspetti del divario Nord-Sud. Partendo dai dati, si affronterà anche il tema delle politiche economiche da adottare per favorire la convergenza economica delle regioni meridionali con
il resto del Paese e dell’Europa.
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All'università Magna Graecia si parla di: "Nord e Sud , Divari di sviluppo e politiche economiche"
Lunedì 14, alle ore 10.30 , si terrà presso l’Università Magna Græcia di Catanzaro,



