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Al Politeama di Catanzaro l'atteso show di Francesco Chicchella

Al Politeama di Catanzaro l'atteso show di Francesco Chicchella

CATANZARO - Per alcuni è l’erede naturale del grande Alighiero Noschese. Per altri è addirittura uno dei pochi e veri discendenti artistici dell’immenso Totò. Per non deludere i suoi fans, Francesco Cicchella – in scena domani venerdì al Politeama con il suo show – ha vinto entrambi i premi intitolati ai due indimenticabili artisti italiani: il Premio Totò nel 2007 e il Premio Noschese nel 2009.

Di sicuro, Francesco Cischella è oggi un artista poliedrico e versatile, amatissimo dal pubblico per le sue partecipazioni a trasmissioni di successo come Made in Sud e Tale e Quale Show (che ha vinto nel 2016).

Lo spettacolo che porterà al Politeama di Catanzaro è firmato, per la regia, da Gigi Proietti, altro mostro sacro dello spettacolo italiano.

La regia di Gigi Proietti impreziosisce il tutto, confezionando con maestria uno spettacolo ricco di ingredienti, capace di intrattenere il pubblico regalando momenti di puro divertimento e performances musicali, senza privarsi di qualche momento di riflessione e lasciando ampio spazio all’improvvisazione, che resta il valore aggiunto di questo show fresco, leggero e molto godibile.

Il titolo strizza l’occhio allo storico varietà di Rai1 “Milleluci” e al contemporaneo “Tonight show” americano, sintetizzando uno dei criteri principali dello spettacolo: fondere gli elementi tradizionali del varietà con una concezione più fresca, moderna ed innovativa del one man show.

Le mille voci a cui si fa riferimento sono quelle che Cicchella porta in scena, facendo vivere una moltitudine di personaggi e giocando continuamente con la sua vocalità anche quando veste i panni di se stesso. Il giovane comico si racconta con ironia, in un susseguirsi di pezzi di bravura e grande comicità, lasciando scoprire al pubblico il mondo che c’è dietro l’artista televisivo, senza però trascurare i personaggi che lo hanno reso popolare sul piccolo schermo. Le celebri parodie televisive di Massimo Ranieri, Michael Bublé, Gigi D’Alessio, rivisitate in chiave teatrale, restano infatti tra i momenti più esilaranti dello show. A queste, si aggiungono delle vere e proprie novità assolute, come la parodia dell’attore Toni Servillo.

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