Secondo la Coldiretti la situazione emergenziale ha consolidato una tendenza alla crescita del settore che va avanti da oltre un decennio. Gli italiani tendono a premiare il biologico nel fresco con aumenti del 7,2% per gli ortaggi e in alcune categorie specifiche come le uova che crescono del 9,7% nelle vendite, secondo l'Ismea. Sul piano produttivo la Calabria nel 2019 è la prima regione per numero di aziende agricole impegnate nel biologico con 11.030 operatori coinvolti, mentre le superfici coltivate a biologico hanno raggiunto 208.292 ettari, con un +3,7% rispetto al 2018 che colloca la Calabria in terza posizione, dopo Sicilia e Puglia. Per gli orientamenti produttivi, ci sono 71.007 ettari per l'olivo, 11.951 per i cereali, 35.822 colture foraggere, 11.733 agrumi, 3293 frutta, 3025 frutta in guscio, vite 3983, ortaggi 1821, altre colture da seminativi 2273, colture proteiche 1559.
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