Un ponte ideale per collegare due angoli di Sud del mondo che molto hanno in comune. Il nome e' stato scelto apposta. In lingua Nahuatl vuol dire infatti Messico, un paese a noi molto caro e sede di alcune organizzazione con le quali collaboriamo ormai da anni. Ma Ombligo de la Luna rappresenta anche e soprattutto un centro di rinascita e di riscatto per l'intero comprensorio''. Cosi' Paolo e Karla Imperitura commentano l'imminente apertura del circolo culturale Ombligo de la Luna, da loro fortemente voluto. Un ampio spazio, articolato su piu' livelli, originale e interamente arredato con i pallet e mediante l'arte del riciclo, pensato come contenitore per esposizioni d'arti visive, presentazioni letterarie, concerti e rassegne musicali, cinematografiche e teatrali. Un luogo dove far convergere tutte le energie sane, creative e positive della Locride. E non solo. Sara' anche cassa di risonanza dell'ampia rete di relazioni costruite con artisti e istanze culturali indipendenti provenienti soprattutto dal Sud America e dai paesi del Mediterraneo. Sara' il posto di tutti, perche' tutti saranno chiamati a renderlo vivo e utile per questa terra. ''Siamo convinti - continua Paolo - che il territorio abbia bisogno di questo. Di uno strumento dove far confluire tutte quelle forze che altrimenti rischierebbero di rimanere inespresse e sconosciute''. Inaugurazione sabato 9 novembre dalle ore 20.00 con l'apertura dello spazio espositivo Cortinas de luz del fotografo messicano Felipe Soriano curata da Maro' D'Agostino.
(Tempo di lettura: 1 - 2 minuti)
A Roccella Jonica nasce circolo "Ombligo de la luna", dalla Calabria all'America Latina
Roccella Jonica (Rc) - ''Da Sud a Sud. Dalla Calabria all'America Latina. Ombligo de la Luna sarà questo.



