Come già anticipato ieri, questa mattina i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil si sono recati in delegazione presso la Prefettura di Reggio
Calabria esprimendo ufficialmente tutte le preoccupazioni che hanno animato le proteste delle ultime settimane. Permane lo stato di agitazione dei precari calabresi. Analoghe manifestazioni si sono svolte di fronte alle Prefetture di Catanzaro e Vibo Valentia.
Le richieste dei sindacati continuano ad essere le medesime. Anzitutto il pagamento delle due mensilità promesse dalla Regione, che servirebbero a coprire le spettanze di settembre e ottobre. Su questo fronte - almeno secondo quanto riferiscono i sindacati - si starebbe aprendo qualche spiraglio e il trasferimento delle risorse regionali nei confronti dei Comuni che poi hanno il compito di trasferirli ai lavoratori potrebbe arrivare già entro la fine di questa settimana. Mancano all'appello ancora le ultime due mensilità dell'annualità 2013, che dovrebbero essere coperte dalle risorse statali inserite nella Legge di Stabilità. Mentre permangono i dubbi sulle risorse destinate all'annualità 2014, 100 milioni in tutto, da suddividere tra i precari della Calabria, della Sicilia e della Campania. L'obiettivo dei lavoratori comunque permane quello della stabilizzazione e della deroga al patto di stabilità che non consente le assunzioni definitive ai Comuni presso i quali i lavoratori prestano servizio.
Questa mattina ad avanzare nuovamente le istanze dei lavoratori c'erano il Segretario Provinciale della Uil Temp Stefano Princi, la Segretaria della Nidil Cgil della Piana di Gioia Tauro Patrizia Giannotta, il Segretario confederale Cisl Enzo Musolino e la Segretaria Felsa Cisl Giovanni Fortugno.
''Abbiamo voluto dare maggiore peso a questa vertenza - hanno dichiarato i rappresentanti sindacali - non c'è più tempo da attendere su una questione che è diventata davvero drammatica sia per i lavoratori che per i Comuni presso i quali prestano servizio''.
Nel frattempo rimane alta l'attenzione al fronte romano della vertenza. Si terrà nel pomeriggio l'incontro tra il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Filippo Patroni Griffi. Un incontro dal quale i lavoratori continuano ad attendere il reinserimento degli emendamenti abrogati in sede di approvazione della Legge di Stabilità che consentono appunto la stabilizzazione e la deroga al patto di stabilità. Si attendono per la serata dunque importanti novità dal fronte romano. Il Governatore, come già anticipato ieri durante il blocco degli imbarcaderi a Villa San Giovanni organizzato dall'Usb, potrebbe decidere di incontrare i sindacati a Palazzo Alemanni già nella giornata di domani.(strill)



