è stato tratto in arresto, informa una nota, dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato per furto e danneggiamento di piante. L’uomo è stato sorpreso dal personale dei Comandi Stazione di Cava di Melis e Cupone in località “Malietina” di Longobucco (cs) mentre a bordo di un fuoristrada trasportava una parte della legna da poco tagliata con l’ausilio di un motosega, ritrovato a bordo del veicolo. La legna proveniva dal taglio abusivo di quindici piante di quercia appena abbattute avvenuto nelle immediate vicinanze dal posto in cui è stato bloccato il fuoristrada il taglio abusivo è avvenuto su terreni boscati di proprietà della Regione Calabria sottoposta a vincolo idrogeologico e paesaggistico ambientale. Area questa nella quale sono state individuate altre piante tagliate e trafugate. L’operazione condotta è il risultato dell’azione di appostamento e dell’attività investigativa posta in essere dal personale del Corpo Forestale mirata a contrastare e prevenire ogni forma di reato in danno del patrimonio forestale. L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria che ne ha disposto la rimessa in libertà in ottemperanza all’art.121.
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Un arresto del Cfs per furto di legname
LONGOBUCCO – Un operaio idraulico forestale regionale, A.V. di anni 57



