agricoltori che non conoscono l'ubicazione o la conformazione di terreni sui cui avrebbero lavorato per anni, lavoratori che attestano l'impiego in allevamenti di fatto privi di bestiame, operai alle dipendenze di datori di lavoro e con colleghi di cui non ricordano i nomi, assenza di documentazione sulle attività imprenditoriali delle aziende e terreni incolti che sulla carta risultano floridi vigneti e uliveti. Fra gli iscritti nel registro degli indagati anche diversi pregiudicati, alcuni dei quali ritenuti soggetti di spicco di alcune
importanti 'ndrine che operano nella locride. Gli inquirenti non escludono ulteriori sviluppi investigativi finalizzati a verificare il grado di condizionamento esercitato dalla criminalità organizzata. L'odierna attività è la naturale prosecuzione di quella già definita lo scorso ottobre che ha portato, in quell'occasione, alla denuncia di oltre 1400 persone.
(Tempo di lettura: 1 minuto)
REGGIO CALABRIA - Questo, infatti, lo scenario ricostruito dai carabinieri dopo oltre un anno di indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Locri:
Ultimi da Redazione
- Scuole roventi e uffici invivibili: FLC CGIL Calabria lancia l'allarme in vista del rientro delle classi. Rilevati oltre 35°C durante la programmazione
- Agriworld Expo 2026, si rafforza l'asse tra Regione Calabria e Università del Mezzogiorno sul tema dell'acqua in agricoltura
- CAT - Capo Arte Teatro Festival chiude con successo: otto spettacoli tra teatro, danza e performance site specific
- Fine vita, Barbuto (M5S): ''Anche il Veneto dimostra che la politica non può nascondersi. In Calabria si discuta subito la mia proposta di legge''
- Lamezia Terme: Asp Cz, eseguite le ''procedure zero'', è operativa la sala di cardiologia interventistica



