presso i vari uffici della locale Questura, "che gia' dal precedente anno - si legge - risultano inefficienti. Tale protesta - si evidenzia - nonche' contestuale richiesta di urgente intervento, e' motivata dal fatto che non vorremmo vedere nei corridoi della Questura poliziotti in canottiera, considerate le alte temperature avute negli anni precedenti e previsti anche per la stagione estiva 2013. Come sovente, per la cronica mancanza di fondi e gli annosi i ritardi nei pagamenti, - fa rilevare il segretario del sindacato Sdp, Gianfranco De Carlo - le ditte autorizzate si rifiutano di effettuare la manutenzione ordinaria o di aggiustare i climatizzatori rotti, di conseguenza non avviene nemmeno il riciclo d'aria, quindi i tanti uffici, gli alloggi del personale, la sala operativa, la sala intercettazioni si trasformano in forni, giorno e notte. In particolare si vuole segnalare la disagevole ubicazione dello sportello Immigrazione situato al piano terra tra le toilette e l'area riservata ai cittadini extracomunitari in attesa di permesso di soggiorno. Qui con il condizionatore completamente fuori uso, lavorano mattina e pomeriggio, sacrificandosi per la mancanza di riciclo d'aria e con un caldo disumano, 3 dipendenti della Questura. E' inimmaginabile il cattivo odore e le esalazioni maleodoranti che arrivano dai bagni e dal cortile dove si trovano giornalmente assiepati i tanti disperati che arrivano sulle coste italiane". (AGI)



