E’ quanto accaduto nei giorni scorsi ad un sessantottenne di Cosenza il quale mentre cercava funghi nel Parco Nazionale della Sila non è riuscito più a ritrovare la via del ritorno a causa delle condizioni climatiche avverse che hanno interessato la zona di “Macchione” nel comune di Spezzano Piccolo (cs). L’uomo, dopo aver trovato riparo in un vecchio casolare ha chiesto aiuto telefonicamente ai soccorritori. Sul posto è intervenuta la pattuglia del Corpo Forestale di Spezzano Sila-Camigliatello, del CTA della Sila, la quale nonostante la forte pioggia e il calare della nebbia che rendeva le operazioni di ritrovamento difficoltose ha in breve tempo individuato l’uomo percorrendo la “Strada delle Vette” che da Monte Scuro arriva a Monte Botte Donato. Infreddolito e bagnato ma in buono stato di salute è stato accompagnato dal personale del CFS alla propria autovettura. Spesso capita di dover effettuare questo tipo di intervento nel cuore della Sila. Il Corpo Forestale suggerisce sempre prima di ogni escursione di consultare i bollettini giornalieri che indicano le previsioni meteo. Il solo Comando Stazione di Spezzano Sila nelle ultime due settimane ha infatti effettuato quattro interventi e recuperato otto escursionisti e cercatori di funghi che si erano smarriti nel territorio di competenza.
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Si disorienta e viene ritrovato dal Corpo Forestale dello Stato
COSENZA – Perde l’orientamento nel bosco e viene ritrovato dopo alcune ore dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato.
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