Il provvedimento è stato adottato a seguito di controlli predisposti dalla Procura della Repubblica di Cosenza e finalizzati a verificare le condizioni dei due impianti di depurazione, uno ubicato in località "Brugnano e l'altro in località "Timpe". In entrambi i casi i militari hanno accertato il mancato funzionamento delle due strutture risultate prive di energia elettrica, sprovviste di autorizzazione allo scarico e, per una struttura, anche perché il funzionamento e lo stato manutentivo non rispondevano all'attuale normativa ambientale. Lo scarico dei reflui urbani avveniva dalle condotte nei torrenti "Coscinello" e "Finita" corsi d'acqua appartenenti al bacino idrografico Fiume Crati. Le indagini continuano per stabilire eventuali responsabilità di amministratori e dirigenti comunali.
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Sequestrati due depuratori nel Cosentino
COSENZA - I carabinieri forestali hanno posto sotto sequestro due impianti di depurazione del Comune di San Martino di Finita risultati in totale stato di abbandono.
Ultimi da Redazione
- Scuole roventi e uffici invivibili: FLC CGIL Calabria lancia l'allarme in vista del rientro delle classi. Rilevati oltre 35°C durante la programmazione
- Agriworld Expo 2026, si rafforza l'asse tra Regione Calabria e Università del Mezzogiorno sul tema dell'acqua in agricoltura
- CAT - Capo Arte Teatro Festival chiude con successo: otto spettacoli tra teatro, danza e performance site specific
- Fine vita, Barbuto (M5S): ''Anche il Veneto dimostra che la politica non può nascondersi. In Calabria si discuta subito la mia proposta di legge''
- Lamezia Terme: Asp Cz, eseguite le ''procedure zero'', è operativa la sala di cardiologia interventistica



