Il provvedimento è stato adottato a seguito di controlli predisposti dalla Procura della Repubblica di Cosenza e finalizzati a verificare le condizioni dei due impianti di depurazione, uno ubicato in località "Brugnano e l'altro in località "Timpe". In entrambi i casi i militari hanno accertato il mancato funzionamento delle due strutture risultate prive di energia elettrica, sprovviste di autorizzazione allo scarico e, per una struttura, anche perché il funzionamento e lo stato manutentivo non rispondevano all'attuale normativa ambientale. Lo scarico dei reflui urbani avveniva dalle condotte nei torrenti "Coscinello" e "Finita" corsi d'acqua appartenenti al bacino idrografico Fiume Crati. Le indagini continuano per stabilire eventuali responsabilità di amministratori e dirigenti comunali.
(Tempo di lettura: 1 minuto)
Sequestrati due depuratori nel Cosentino
COSENZA - I carabinieri forestali hanno posto sotto sequestro due impianti di depurazione del Comune di San Martino di Finita risultati in totale stato di abbandono.
Ultimi da Redazione
- Casolare occupato e allaccio abusivo al contatore, due denunciati nel crotonese
- In ospedale Crotone la realtà virtuale a supporto delle cure oncologiche
- Rotary Catanzaro, presentate le iniziative per 75 anni. Tra memoria e futuro: ''Ora più capacità di incidere sul territorio''
- Al Museo del Rock di Catanzaro Adele Boghetich presenta il suo libro su Richard Wagner
- ''Quando la musica diventa cura'': il concerto nella Cattedrale di Cosenza per celebrare i 450 anni del miracolo della Madonna del Pilerio



