ai domiciliari dal 2 ottobre scorso. I difensori di Lucano, gli avvocati Antonio Mazzone e Andrea Daqua, chiedono la rimessione in libertà del loro assistito che dopo l'arresto è stato sospeso dalla carica dal prefetto di Reggio Calabria. Il gip di Locri aveva motivato l'arresto con il pericolo di reiterazione del reato essendo Lucano in carica. La Procura, guidata da Luigi D'Alessio, invece, chiede di valutare le contestazioni mosse a Lucano che non sono state accolte dal Gip tra cui associazione a delinquere, concussione, truffa aggravata, abuso e malversazione. Il gip ha contestato solo il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e l'illecito affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti. La Procura ha chiesto anche di rivalutare la posizione di altre 14 persone per le quali aveva chiesto, senza ottenerli, i domiciliari.
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REGGIO CALABRIA - Il Tribunale del riesame di Reggio Calabria discuterà domani i ricorsi presentati dalla difesa e dalla Procura di Locri relativi al sindaco di Riace Domenico Lucano,
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