Sulla rete idrica comunale e sui progetti legati alla lotta del dissesto idrogeologico di Janò e altre zone della Città si è focalizzata la mattinata di lavoro del sindaco Sergio Abramo. Oltre a mettere a punto le schede programmatiche che saranno assegnate agli assessori, il primo cittadino ha preso contatti con la Regione per avere notizie sullo stato del progetto “Conoscenza acqua”, mirato a individuare le perdite della rete idrica comunale e a sostituire i contatori dell’acqua presenti sull’intero territorio del Capoluogo. Gli interventi, che ammontano a 8 milioni di euro, serviranno ad ammodernare completamente il sistema di monitoraggio dell’approvvigionamento idrico catanzarese, consentendo la riduzione delle spese e il contestuale recupero dei canoni sottratti al Comune da un consistente e diffuso fenomeno di evasione fiscale. Dalla Regione, Abramo ha ricevuto precise rassicurazioni sui passaggi necessari al completamento delle procedure per la realizzazione dell’appalto: un’apposita Conferenza dei servizi e, successivamente, la sottoscrizione dell’Accordo di programma quadro i prossimi step - i più immediati - per consentire alla Stazione unica appaltante di bandire la gara d’appalto per l’affidamento del servizio.
In merito agli interventi, già programmati, per ridurre il dissesto idrogeologico a Janò e in altre zone della Città, Abramo ha inoltre convocato per lunedì prossimo, 31 marzo, alle 15, una Conferenza dei servizi fra Comune, Regione e Commissariato all’emergenza idrogeologica calabrese per sbloccare definitivamente i consistenti fondi previsti per la realizzazione dei due progetti. Il primo, dell’importo di 2 milioni 100mila euro, riguarda i lavori di mitigazione del rischio frana e di messa in sicurezza del centro urbano e delle infrastrutture strategiche nelle località Rumbolotto e Scala di Janò. Il secondo, del costo complessivo di 1 milione 200mila euro, è relativo al consolidamento del centro abitato nelle vie Siciliani, Carlo V, Smaldone e Gradoni Giglio.
“La modernizzazione della rete idrica comunale e la mitigazione del rischio di dissesto idrogeologico nelle zone del Capoluogo più esposte di tutte – ha affermato il sindaco – sono due punti centrali del programma di governo dell’Amministrazione. Pertanto, gli obiettivi perseguiti da Palazzo De Nobili non possono più attendere, vista la necessità di dare risposte certe ai cittadini rendendo Catanzaro, allo stesso tempo, un Capoluogo regionale dalle infrastrutture e dai servizi adeguati ai tempi e alle peculiari condizioni oro-geografiche del suo territorio”.
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Rete idrica e dissesto idrogeologico a Janò e in altre zone del capoluogo
Proficua mattinata di lavoro per il sindaco Sergio Abramo



