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Reggio: Coordinamento di Quartiere rilancia Arghillà. Incontro su gestione dei rifiuti

Si è tenuto presso la sala parrocchiale di Arghillà un incontro pubblico organizzato dal Coordinamento di Quartiere nel corso del quale tecnici e funzionari di AVR Group,

la società che è subentrata a Leonia nella gestione dei rifiuti a Reggio Calabria, hanno fornito alla delegazione di cittadini ed associazioni del Coordinamento, guidata dal parroco don Francesco Megale e dal portavoce del Coordinamento Carmelo Idone, tutte le informazioni in merito alla raccolta dei rifiuti nella zona, con preziosi suggerimenti per migliorare il rapporto con l’utenza.

L’incontro è nato grazie alla sensibilità dimostrata da AVR che ha inviato una delegazione composta dall’ing.Giorgio Stiriti ,rispondendo prontamente all’appello lanciato dal Coordinamento di Quartiere, che oltre a denunciare il livello inaccettabile del servizio nella zona a fronte di una tassazione spropositata, vorrebbe però collaborare acquisendo tutte le notizie, le prescrizioni e i suggerimenti utili nonché del materiale informativo da distribuire ai cittadini.

Da notare che analogo invito era stato formulato sia ai Commissari che all’ufficio qualità ambientale del Comune, rimasto, more solito, senza alcuna risposta, secondo una prassi ben consolidata assolutamente deprecabile e offensiva per i cittadini, ridotti al rango di sudditi e degni solo di essere oggetto di tasse e gabelle.

L’occasione è stata utile anche per anticipare agli operatori commerciali e agli imprenditori della zona le prime informazioni operative sull’istituzione a Catona – Arghillà della zona franca urbana (ZFU) il cui bando è stato emanato pochi giorni fa, e che costituisce un’occasione per lo sviluppo economico e sociale di tutta l’area.

Il messaggio lanciato dal Coordinamento è chiaro: Arghillà, nato come quartiere residenziale e trasformato in un ghetto, può e deve rinascere attraverso una presa di coscienza dei diritti che competono ai suoi cittadini (che pagano le tasse come gli abitanti del centro per ricevere un decimo delle attenzioni da parte delle aministrazioni), attraverso un maggior senso civico e una partecipazione attiva al bene comune, ed anche sfruttando al meglio l’occasione offerta dalla zona franca urbana, (ZFU) che si spera porterà ad un rilancio economico dell’area, oggi molto degradata.

I tecnici dell’AVR hanno risposto pazientemente a tutte le domande e le obiezioni dei presenti, e dal lungo e documentato colloquio sono emerse alcune incongruenze nella gestione del servizio rifiuti cittadino, per il quale viene chiesta una Tares spropositata.

Intanto il Comune non ha ancora una carta dei servizi, obbligatoria per legge, per mezzo della quale illustrare alla cittadinanza gli standard qualitativi e organizzativi del servizio.

Il Coordinamento , con la collaborazione delle associazioni dei consumatori e di quanti vorranno sostenerne le ragioni, formulerà nei prossimi giorni una formale diffida in tal senso, perché è assurdo che venga richiesta una tassazione così alta senza che venga consentito al cittadino di verificare lo standard del servizio, ed eventualmente, richiedere l’applicazione delle sanzioni per i casi di inadempienza.

Avr ha poi spiegato che la raccolta dei rifiuti avviene (o dovrebbe avvenire, salvo le emergenze) con cadenza quotidiana nelle zone più centrali, (7 giorni su 7) mentre nelle altre aree su 6 giorni su 7, così come lo spazzamento, con frequenza ridotta in periferia .

Le difficoltà degli ultimi mesi sono dovute all’insufficienza degli impianti regionali , fino a poco tempo fa gestite dal lungo Commissariamento e ora in carico alla Regione.

Si è poi esaminata la situazione specifica di Arghillà, con tutta una serie di suggerimenti per migliorare il servizio “catechizzando” i cittadini, soprattutto i rom, sul rispetto degli orari e della differenziata, in attesa che anche a Reggio si passi al sistema integrato di raccolta.

Il Coordinamento si è dichiarato disponibile a effettuare un’opera di sensibilizzazione dei cittadini sulla scorta dei suggerimenti forniti da AVR , oltre che a controllare l’effettiva effettuazione del servizio con le modalità apprese, informando prontamente AVR di eventuali disservizi.

L’avv. Rocco Iemma ha poi illustrato ai presenti l’enorme potenzialità dell’istituita zona franca urbana, con il bando già pubblicato e che prevede la presentazione delle domande di ammissione ai benefici dal 7 febbraio al 28 aprile.

Il Coordinamento auspica che, al di là dei benefici fiscali ed economici per le attività produttive previsti dalla ZFU, per la quale si sta pensando anche di attivare uno sportello informativo in loco, sia colta l’occasione per rivendicare una sacrosanta riqualificazione di tutta l’area, in modo da massimizzare l’impatto del nuovo strumento, che possa rendere più vivibile una delle zone più belle di tutta la città, finora portata ad esempio negativo di cattiva amministrazione da tutti i media italiani.

Il Coordinamento di Quartiere

Il portavoce
Carmelo Idone

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