REGGIO CALABRIA - Non solo il terribile periodo che l'intera umanità sta vivendo, non solo i disservizi, il blocco delle attività e la sospensione delle lezioni.
Gravissimo episodio a Reggio Calabria. Nella notte è stata distrutta la sede della scuola d'infanzia di Salice - Arghillà. Un atto vandalico che arriva in un periodo particolarmente delicato vissuto da famiglie, operatori scolastici e piccoli alunni.
"Vigliacchi. Non c'è altro modo per definire chi si è macchiato di un atto così meschino - dichiara Enzo Marra - Presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria - Con la complicità del buio della notte, balordi senza dignità, hanno ridotto così la scuola dell'infanzia Salice - Arghillà. Spero che al più presto e con pugno duro, gli organi inquirenti e la magistratura, facciano luce su quanto accaduto. Tutto il mio sostegno alla dirigente scolastica e al personale, costretti a far fronte a questo scempio".
«Condanno fermamente quanto avvenuto stanotte all’interno della scuola dell’infanzia “Salice-Arghillà”. Esprimo un forte sdegno per questo vigliacco, balordo e meschino atto vandalico e una profonda vicinanza alla dirigente Simona Sapone, a bambini, personale e famiglie e a tutte le persone perbene del comprensorio nel quale insiste la struttura scolastica».
Così il Garante Metropolitano per l’Infanzia e l’Adolescenza Emanuele Mattia ha commentato la devastazione compiuta stanotte da ignoti all’interno della scuola dell’infanzia dell’estrema periferia Nord cittadina, caratterizzatasi per imbrattamento con vernici e danneggiamento di pareti, pavimenti, arredi, tecnologie ed oggetti vari.
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Reggio Calabria: distrutta scuola dell'infanzia
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