Ragazzine adescate su internet

COSENZA - Nessun tipo di violenza fisica, solo una violenza tecnologica tramite i contatti via internet

con le ragazze di cui gli imputati non conoscevano l'età. Su questo presupposto i giudici del tribunale di Cosenza hanno rimandato al mittente la richiesta del pm che aveva deisgnato la condanna a 4 anni e mezzo di reclusione per Antonio Scaglione e 6 anni e mezzo per Luigi Caruso, assolvendoli con la formula dubitativa dalla grave accusa di atti sessuali su due minorenni, all’epoca dei fatti di 11 e 12 anni, che in base all'impianto accusatorio erano state adescate su Badoo e Facebook.

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