ondate di caldo degli ultimi 10 anni, superando sia il 'famigerato' 2003 sia ciascuna delle fiammate
del 2012, non tanto per durata quanto per intensita'. Soprattutto nei pomeriggi di domenica e di lunedi' si registreranno 40 gradi a Bologna, Firenze, Roma; 39 a Napoli; 42 a Pescara e su molte zone di Sardegna, Sicilia, Puglia. Dal centro di Ricerche del portale www.ilmeteo.it riferiscono che i centri urbani lontani dal mare subiranno il maggiore surriscaldamento: suoli asfaltati e cementificati rilasciano in modo differente il calore e pertanto nei pomeriggi nelle grandi citta' e in assenza di vento potrebbero registrarsi temperature piu' alte del previsto.
Da oggi in poi si assistera' a una vera e propria escalation del caldo, una costante impennata della colonnina di mercurio. Prima le isole Maggiori e il centrosud raggiungeranno i 38 gradi, poi anche a Roma e Firenze, Bologna, mentre al nord i 36 afosi verranno percepiti come 39. Da domani gli 'occhi infuocati' di Carontepunteranno verso le Isole Maggiori per poi indirizzare lo sguardo verso la penisola puntando direttamente il Lazio e Roma. Tra domenica e martedi' il cuore di Caronte stazionera' alla massima potenza sulle nostre regioni pompando aria caldissima dall'entroterra magrebino. Antonio Sano', direttore del portale www.ilmeteo.it e' certo che saranno i giorni piu' caldi dell'estate, ma si batteranno alcuni record degli ultimi 30 anni: 41 gradi in Puglia, Calabria, 44 in Sicilia, 42 in Sardegna; poi si tocchera' il record di 39,6 a Roma percepiti come 42. E ancora: 39 a Firenze percepiti come 41, 39 a Bologna percepiti come 42, 38 sul resto del nord. Fino a mercoledi' la fiammata insistera' al sud e Sicilia, qui con 43 gradi ad Agrigento. Tutta la prossima settimana sara' comunque bollente, con 35-37 gradi costanti.



