l'11 marzo c'e' l'udienza dinanzi alla Consulta per la legge regionale n 12 del 2013, ma la Lorenzin non ha ritirato l'impugnativa. Lo afferma il coordinatore dei precari di base della sanita' calabrese, Antonio Riga. ''Scopelliti ha agito bene -dice Riga- istituendo l'albo dei precari, ma dal Governo ci aspettavamo molto di piu'. Dopo le promesse del ministro D'Alia e anche l'impegno del sen. Gentile (Ncd) e del presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Talarico, e' calato il silenzio. Speravamo che i deputati del partito democratico e di Sel si impegnassero, ma, evidentemente, per loro questa e' una battaglia di parte. Si tratta di un grave errore perche' grazie a noi la sanita' continua ad andare avanti - dice Riga - e questa legge avrebbe risolto tanti problemi. Siamo soli nel silenzio generale abbandonati a noi stessi e pur con tutte le ragioni giuridiche temiamo che questo clima da spending review contro il Meridione produrra' effetti devastanti''.
Asca



