Nei prossimi anni l'obiettivo del primo cittadino sarà quello di far raggiungere la piena autonomia idrica. Nei prossimi mesi per esempio una nuova perforazione permetterà lo sfruttamento di un nuovo pozzo destinato a ridurre ulteriormente l’approvvigionamento dalla società calabrese per le risorse idriche.
Callipo, molto attento allo sfruttamento sostenibile delle fonti locali,sottolinea come in Calabria esistono circa 30mila sorgenti dalle quali è possibile attingere per il proprio fabbisogno idrico. Una strategia che il Comune di Pizzo ha già iniziato ad appliacare nei precedenti mesi sperando di ridurre sensibilmente l’importo delle bollette per i cittadini e rendere il territorio comunale indipendente e capace di monitorare all’origine la salubrità dell’acqua.
Nello scorso hanno il comune ha già avviato la propria politica di riduzione della dipendenza dalla Sorical grazie allo sfruttamento delle risorse territoriali pur essendo però ancora lontano della piena autonomia, ad esempio è stato attivato nel 2012 a pieno regime un pozzo dal quale attualmente si attingono circa 15 litri al secondo, a fronte però degli 80 litri al secondo che corrispondono al fabbisogno complessivo.



